Home C'era una volta K.C. & The Sunshine Band, un gruppo multietnico

K.C. & The Sunshine Band, un gruppo multietnico

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Il 12 luglio 1975 con il brano Get down tonight fa la sua prima apparizione nelle classifiche di vendita una band destinata a lasciare il segno più importante in quella corrente che verrà chiamata “Miami Sound”. Si chiamano K. C. & The Sunshine Band e sono un gruppo multietnico in cui il colore della pelle non è un problema.

Il Miami Sound tra soul e dance

La band è la protagonista del maggior successo commerciale del “Miami sound”, una via di mezzo tra il soul e la dance nata negli studi della TK Productions e della TK Record. La storia del gruppo inizia con l’incontro tra Harry Wayne Casey, un commerciante all’ingrosso di dischi con l’hobby delle tastiere, e Rick Finch, un anonimo bassista di Miami. Sono loro gli autori dei primi brani di successo della K.C & The Sunshine Band. Quando, nel luglio del 1975, il gruppo entra per la prima volta nelle classifiche il duo Casey – Finch ha già all’attivo, tra gli altri, un brano come Rock your baby arrivato l’anno prima al vertice delle classifiche statunitensi e britanniche nell’interpretazione di George McCrae.

Una formazione variabile

Il successo di Get down tonight fa da apripista per i successivi Queen of clubs e That’s the way (I like it) che porteranno i K. C. & The Sunshine Band a dominare le classifiche di vendita. In quel periodo oltre a Casey e Finch fanno parte della band il chitarrista Jerome Smith, il batterista Bob Johnson, il percussionista Oliver Brown, i trombettisti Ron Smith e James Weaver, il sassofonista Denvil Liptrot e il trombonista Charles Williams. In realtà i K. C. & The Sunshine Band hanno una formazione variabile con un nucleo fisso composto da Casey, Finch, Johnson e Smith attorno al quale ruotano strumentisti diversi alle percussioni e alla sezione fiati. Il gruppo, dopo il grande successo del 1975, saprà mantenersi a buoni livelli per qualche anno fino a quando, nel 1981, la TK Records verrà travolta da gravi problemi economici che finiranno per travolgere anche i musicisti a lei legati. Di fatto la Sunshine Band finirà lì. Alla fine degli anni Novanta Casey riforma la band sull’onda della nostalgia ma il tempo del grande successo è ormai passato.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

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