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Anche i biglietti da visita diventano “green”

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biglietti da visita ecologici

Le aziende di servizi di stampa on line, come è per volantini, biglietti da visita, manifesti o depliant, sono ritenute fonti d’enorme inquinamento ed impoverimento del Pianeta. Eppure, sorprendentemente, sono tra quelle che stanno diventando tra le più “sensibili” alle conseguenze che la loro stessa azione può determinare sull’ambiente.

La stampa on line punta sulla green economy

La green economy avanza, dunque, e si fa spazio anche tra quelle imprese che fino a qualche tempo fa erano assolutamente lontane da quelle tematiche al centro del dibattito sulla necessità di fornire risposte ad uno sviluppo che sta mettendo in ginocchio le risorse del Pianeta.

Il futuro dell’economia è certamente di chi saprà scommettere ed investire creando sistemi di crescita equi ed applicare le migliori innovazioni in campo sociale, ambientale e finanziario.

In Italia il Ministero dell’Ambiente ha iniziato a supportare quelle imprese che hanno avviato volontariamente un programma a tutela ambientale, al fine di poter ottimizzare e replicare su vasta scala le differenti metodologie di misurazione delle prestazioni ambientali, tenendo ovviamente conto delle caratteristiche dei diversi settori economici.

L’obiettivo è quello di riuscire ad individuare le migliori procedure e di sostenere l’attuazione di tecnologie a basse emissioni nei processi di produzione dell’intero ciclo di vita dei prodotti o dei servizi.

paint online

Anche i biglietti da visita diventano “green”

Puntare sulla green economy consente, oggi, di raggiungere traguardi inimmaginabili: alcune aziende hanno puntato, per esempio, su un nuovo cuoio “cruelty free” interamente realizzato in laboratorio, così come la ricerca avanzata consente ora, ancora, di ripulire gli oceani dalla plastica grazie ad una semplice invenzione ; pian piano la necessità di sopperire all’inevitabile mancanza di risorse non potrà che portare le aziende a puntare su un futuro che sia green appunto. C’è ancora molto da fare ma alcuni settori si stanno, in definitiva, già muovendo verso questa direzione.

Innovazione e rispetto per l’ambiente, scelte possibili

Non molto tempo fa, sarebbe stato impensabile collocare alcune aziende, come quelle che si occupano di servizi di stampa, tra quelle cosiddette “green”; eppure esse sono, oggi, tra quelle maggiormente “sensibili” alle conseguenze che la loro stessa azione può avere sul clima.

E’ noto che nei servizi di stampa si utilizzano solventi ed inchiostri con agenti chimici dannosi, carta ottenuta deforestando aree boschive e prodotti di difficile smaltimento. Eppure ora, alcune tra queste aziende di stampa on line, hanno scelto la strada dell’innovazione preferendo l’alternativa sostenibile e partecipando persino attivamente ad un processo di riconversione di alcune aree disboscate. Basta fare alcuni esempi per capire quanto sta accadendo.

La green economy avanza

Un’azienda, ad esempio, che ogni settimana produce diversi milioni di prodotti stampati e biglietti da visita come OnlinePrinters comincia a fare della sostenibilità ambientale uno dei cardini sui quali poggiare l’intero sistema lavorativo.

Le aziende che preferiscono la sostenibilità, come Diesseonline o come Publiworldonline , possono scegliere tra molte opzioni. Generalmente quella più usata è quella di utilizzare carta certificata FSC.

Spesso anche chi acquista può dare una mano per compensare le emissioni di CO2 e sostenere progetti a favore dell’ambiente. Sostenere le foreste in Mozambico o contribuire a creare impianti eolici in Turchia, si può fare anche solo con un clik.

L’input offerto dalla Rete

Tutto questo è reso senz’altro possibile dall’accesso ad Internet. Non si può negare che la rivoluzione digitale abbia fornito un input per l’abbattimento di carta ed imballaggi annullata dall'”ordine on line” e dagli “shop online”.
Naturalmente anche questi ultimi non sono esenti dall’essere essi stessi fonti d’inquinamento per i potenti centri d’elaborazione dotati di server, così come per la tecnologia di rete e gli impianti di condizionamento, tutte opzioni altamente dannose per emissioni di Co2. Eppure, anche per queste ragioni, proprio alcune delle aziende che operano nel settore della stampa stanno fornendo risposte sostenibili. Alcune delle aziende citate sono in grado di compensare al 100% le emissioni di CO2, attraverso vari sistemi, sostenendo progetti di tutela del clima e di sostegno alle aree più depresse.

In definitiva, uno sviluppo sostenibile è oggi possibile anche per settori, come quello della stampa, per i quali fino a qualche tempo fa era impensabile intravedere l’alternativa … “green” appunto.

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