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Córdoba e gli itinerari di Nativo Viajes

Passionale, orgogliosa e piena di meraviglie naturali disseminate in ogni perimetro della sua superficie estremamente estesa, l’Argentina è un Paese che continua ad attrarre milioni di ecoturisti da ogni parte del mondo. Il tango, le estancias e la sua attualità mediatica, resa sempre più celebre dalla risonanza globale di Bergoglio, fanno di questa nazione, dalla grandezza geografica paragonabile a quella di un intero continente, una meta da raggiungere e mappare più e più volte, fino a visitarla pienamente, anche e specialmente nei suoi circuiti turistici meno massificati, come Córdoba e la sua verde provincia.

Córdoba, l’Argentina dei Gesuiti

Al di là dell’inattaccabile e suggestiva atmosfera urbana di Buenos Aires, capitale pulsante dell’Argentina, Córdoba è uno di quei nodi metropolitani che, specialmente a noi europei, non può lasciare indifferenti. La seconda città più importante del Paese è, infatti, un perfetto connubio di antico e moderno.

Capitale culturale delle Americhe del 2006, la città argentina è un pullulare di musei, università e chiese retaggio della storica presenza dei gesuiti, che qui arrivarono con la loro missione di fede lasciandoci oggi, tra campanili e collegi di ineguagliabile bellezza, un intero isolato nel cuore del centro città, capace di parlare ancora di loro come se il tempo non fosse passato.

Nativo Viajes, alla scoperta della verde provincia di Córdoba

Córdoba non può essere lasciata senza prima, però, essersi addentrati, almeno un giorno, alla scoperta delle innumerevoli bellezze che la verde provincia offre a tutti i suoi visitatori.

I dintorni della città offrono, infatti, svariate escursioni che combinano avventura, natura ed enogastronomia, luoghi dove le cime delle montagne sfiorano le nuvole e i colori della terra si combinano tra loro nei riflessi chiaroscuri di fiumi e ruscelli: chilometri e chilometri di pampa alternata a dolci colline, fino a risalire le altitudini di montagne, veri e propri ritratti plastificati di scenografie western.

Sebbene il modo di guidare argentino, rispetto alla pericolosità di altri paesi latino-americani, sia sicuro, il consiglio resta quello di affidarsi a un’agenzia locale. Nel panorama dei tour operator córdobesi, si segnala Nativo Viajes, un’ottima agenzia situata nel centro storico di Córdoba, in via Indipendencia 174 per la precisione, che organizza escursioni nelle Sierras centrali (e non solo) con responsabilità, cura dei dettagli e creatività.

La sua offerta spazia dalla Cumbrecita alla Valle della Calamuchita, dall’Alta Gracia al Triangolo Gesuitico fino a moltissimi altri itinerari che variano in base ai giorni della settimana. Il consiglio è quello di monitorare la pagina Facebook dell’agenzia per districarsi tra i tour previsti, data per data. Le proposte soddisfano ogni gusto: da coloro che amano le attività di montagna agli appassionati di attività balneari, fino ai voli sportivi o alle più semplici passeggiate nel verde.

Da Córdoba alla Valle della Traslasierra

Un’escursione alla quale non rinunciare è sicuramente la ‘Valle De Traslasierra”, un percorso green che coniuga natura e storia. Il tour, che parte dalla stessa agenzia o dall’hotel di Córdoba in cui si soggiorna, porta fino a Mina Clavero, il più importante centro turistico della regione.

Situato nel cuore di una grande valle circondata da montagne, il paesaggio naturale offre una vista spettacolare, che stupisce il visitatore sin dal primo momento grazie ad un panorama selvaggio che, di curva in curva, alterna il verde più singolare con l’aridità, statica e maestosa, della pietra.

Il tour lascia alle spalle la città di Córdoba alla volta dell’autostrada Justiniano Posse Allende. La prima località che si incontra è la città Villa Carlos Paz, la più importante località di montagna della provincia, ricca di alberghi, casinò e ristoranti. Arroyo Los Chorrillos, il Río San Antonio, il Lago San Roque e le montagne che circondano la valle, permettono la realizzazione di svariati sport acquatici a contatto con la natura.

Al confine con il versante occidentale della Sierras Chicas, si passa attraverso alcuni pittoreschi villaggi dell’altopiano, come Villa Independencia, Mayu Sumaj, Icho Cruz e Cuesta Blanca. Inizia poi il suggestivo Camino de las Altas Cumbres, dove è possibile godere di panorami mozzafiato e visitare vari punti lungo la strada, come la “Fundación el Cóndor”. Si tratta di una straordinaria strada di montagna, tortuosa e ricca di suggestivi incontri con il condor andino. La zona, rinomata per la produzione di erbe aromatiche e medicinali, è anche famosa per il suo artigianato in ceramica, pietra e legno.

El Cura Brochero, il parroco gaucho

Ed eccoci nella singolare cittadina di Villa Cura Brochero, capoluogo del dipartimento di San Alberto. La città, fondata nel 1864 da Francesco Aguirre con il nome di Villa Tránsito, vide nel 1916 il suo nome mutare in quello attuale, in onore del sacerdote José Gabriel del Rosario Brochero, detto Cura Gaucho. Uomo di grande fede, Brochero dedicò la sua vita a salvare i più poveri e alla cura dei malati di colera, dopo la terribile epidemia che colpì la provincia córdobese. Morto cieco e sordo, vittima della lebbra che gli avevano trasmesso gli stessi malati che assisteva, il “prete-gaucho” è stato canonizzato santo da Papa Francesco lo scorso 16 ottobre 2016. Oggi Villa Cura Brochero è una piccola località in mezzo alle montagne, che accoglie costantemente i pellegrini che arrivano da tutta l’Argentina per visitarela  chiesa dove predicò il Cura Gaucho. Dal punto di vista turistico e per la sua vicinanza, questa cittadina è una singola unità con Mina Clavero, oggi il centro turistico per eccellenza di tutta la Valle della Traslasierras: durante la giorno il suoi fiumi regalano una pace infinita mentre, verso sera, il viale San Martin diventa aria pedonale e punto d’incontro per giovani e adulti.

Per informazioni si rimanda al sito dell’agenzia Nativo Viajes di Córdoba.