Home Eco Cultura CRew, la fabbrica della creatività allo IED

CRew, la fabbrica della creatività allo IED

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IED
IED protagonista con Crew, settimana della creative economy

Si è svolta dal 23 al 27 febbraio scorso, a cura dello IED di Roma, la CRew (Creative Economy Week), settimana di riflessione e progettazione tramite workshop, conferenze, open lessons sui temi dell’innovazione, start up e movimento dei maker. Dopo l’inaugurazione della manifestazione alla presenza del designer olandese Marthijn Pooldello studio Space&Matter di Amsterdam e con i saluti istituzionali del vice ambasciatore Joost Klarenbeek dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e dell’Assessore alle attività produttive del Comune di Roma, Marta Leonori, hanno preso il via i lavori incentrati su alcune tematiche inerenti all’economia creativa.

CRew, un appuntamento imperdibile organizzato dallo IED

I vari workshop presenti alla CRew

In particolare alla Crew dello IED hanno presentato le loro idee Gil Rozenberg, startupper particolarmente apprezzato a livello mondiale, che ha illustrato Startup Thinking. Transforming Ideas into Business, ossia differenti modalità per creare e avviare una start up;  Valter Casini, economista, ha spiegato come ideare e organizzare una no-agency volta alla specifica promozione di film e di  contenuti multimediali in modo rapido e lowspending; La  civic  start up PUSH, che ha sviluppato APPlyIED,  ossia un’app di connessione con l’ambiente IED, al fine di porre elementi di riflessione riguardanti il concetto di community; il regista e animatore italiano Stefano Bessoni ha illustrato Stop MotionLa fabbrica delle meraviglie ossia un particolare insieme di tecniche e il software per la gestione dell’animazione stop motion; il duo Luca Passi  e Valentina Formichella, fondatori del noto blogazine StyleSwitch,  che  hanno collaborato  alla concretizzazione di un  piano  di   comunicazione  digitale  di  un  eventuale brand; Marianna Frattarelli  e  Federica Miraglia hanno invece illustrato Playing Art, ossia la progettazione di  un   prodotto ideato su misura per la didattica dell’arte; Carlo Infante, esperto di performing media e change maker di livello internazionale, ha illustrato i processi del change making basandosi, nello specifico, sull’impostazione di un progetto d’innovazione sociale e territoriale.

Unire cultura, creatività e spirito d’impresa

“CRew è un progetto che parte da lontano – ha dichiarato Antonio Venece, direttore di IED Roma – che nasce dall’idea di IED Start up Lab del 2012 con l’obiettivo di introdurre il tema della creazione d’impresa tra gli studenti dei vari indirizzi delle scuole IED Roma”.

Non c’è alcun dubbio che manifestazioni ed eventi come la Creative Economy Week, oltre a sensibilizzare la città di Roma sulle tematiche dell’innovazione e della ricerca digitale, forniscono un contributo importante sotto il profilo della creazione di aziende e imprese basate sulla creatività. Il know-how e l’expertise portato nei vari workshop dai professionisti che si sono alternati durante la settimana di lavori saranno certamente tra gli elementi che spingeranno sempre più giovani a fare innovazione, mettendo il loro patrimonio umano e culturale a disposizione del tessuto economico cittadino con lo scopo di unire le loro competenze professionali alla creatività indispensabile per far nascere un progetto d’impresa e di lavoro.

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