Home C'era una volta Dave Izenzon, un cesellatore del contrabbasso

Dave Izenzon, un cesellatore del contrabbasso

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Il 17 maggio 1932 nasce a Pittsburgh, in Pennsylvania, il contrabbassista David Izenzon, detto Dave. Inizia a studiare il contrabbasso nel 1956, diplomandosi poi nel 1963,

Gli inizi con Dodo Marmarosa

Più o meno nello stesso periodo suona in vari gruppi della sua zona. Nel 1958 ottiene la prima scrittura importante e si ritrova a suonare al fianco del noto pianista Dodo Marmarosa. Nel 1961 si trasferisce a New York. dove collabora con alcuni tra i migliori improvvisatori della nuova scena newyorkese come Bill Dixon, Archie Shepp, Paul Bley e Sonny Rollins. A partire dal 1962 inizia a collaborare con il sassofonista Ornette Coleman. Nel 1967 si mette in proprio dando vita a un quintetto che opera prevalentemente a New York. Nel 1968 viene chiamato a insegnare storia della musica al Bronx Community College, dove resta fino al 1971 pur non rinunciando a suonare con musicisti quali Jaki Byard e Perry Robinson.

I problemi della vita e della salute

Nel 1972 riduce bruscamente la propria attività di musicista per dedicarsi al figlio, in condizioni precarie di salute dopo un grave incidente. Ritorna sulla scena musicale tra il 1977 e il 1978, collaborando e incidendo con il batterista Paul Motian, il vibrafonista Karl Berger e il sassofonista Charles Brackeen. Nel 1979 in seguito a vari problemi cardiaci decide, su consiglio dei medici, di ridurre l’attività e condurre una vita più riposata. L’8 ottobre dello stesso anno, dalla finestra del proprio appartamento vede un malvivente asportare alcuni oggetti dalla sua macchina. Precipitatosi in strada all’inseguimento del ladro, crolla sul marciapiedi colto da infarto e muore in pochi istanti.

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".