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Food Film Fest, cinema e cibo

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Martedì 13 settembre a Bergamo in Piazza Dante si inaugura una nuova edizione del Food Film FestFestival Internazionale Cinematografico dedicato al mondo del ciboPromosso dall’ Associazione Montagna Italia e dalla Camera di Commercio di Bergamo, il festival ha raccolto oltre 550 film da 60 nazioni: Food Film Fest vi porta in un viaggio attorno al mondo, gustando piatti e incontrando culture, scoprendo tradizioni, produzioni, coltivazioni ed innovazioni nel campo dell’agroalimentare.

Food Film Fest, cinema e cibo da gustare

I film selezionati dalla Direzione Artistica concorrono per il primo premio e verranno presentati al pubblico nelle serate del festival presso il Quadriportico del Sentierone a Bergamo ad ingresso libero. Al termine delle proiezioni, spazio alle degustazioni di eccellenze locali presso la DOMUS di Piazza Dante, in collaborazione con i produttori di Coldiretti Bergamo.

SEED OF A NATION di Jyotsna Puthran - India 2015
SEED OF A NATION di Jyotsna Puthran – India 2015

 

Sabato 17 settembre alle ore 20.45 si terrà la Cerimonia di Premiazione dei vincitori di questo contest cinematografico, unico in Italia.

CONCORSO CINEMATOGRAFICO – I FINALISTI

Cattura(15)

  • Authanakoota (Banquet) di Smriti Mehra

India, 2015, 14’, DOC Authanakoota, nella lingua locale (Kannada), si riferisce ad un grande raduno in occasione di un pasto cerimoniale. Il racconto è ambientato in un allevamento di maiali alla periferia della città di Bangalore in India.

  • Bekendor di Anastasiya Kharchenko

Ucraina, 2013, 30’, DOC Il film presenta lo speciale mondo del villaggio di pescatori Bekendor delle terre del vino Bessarabia nella regione di Odessa, Ucraina, con le sue gioie e le preoccupazioni, la vita calma e i personaggi coraggiosi, i veri valori umani e le lotte quotidiane con il mare.

  • Best Before di Joe Palmer

Inghilterra, 2015, 10’, DOC Un breve documentario dedicato ad un locale di Bristol anti spreco alimentare che opera seguendo la legge del payas-you-feel, ovvero paga a seconda di quanto ti è piaciuto.

  • Caazu di Ronak Kamat

India, 2016, 8’, DOC Uno sguardo nella vita dei distillatori locali di Feni e Urrack (un liquore di anacardo) di sperduti villaggi di Goa.

  • Dinner for few di Nassos Vakalis

Grecia, 2014, 10’, ANIMAZIONE Una rappresentazione allegorica della nostra società. Durante la cena, “il sistema” funziona come una macchina ben oliata. Il cibo è esclusivo per pochi, che stupidamente consumano tutte le risorse, mentre il resto sopravvive con avanzi della tavola. Inevitabilmente, quando il cibo è esaurito, la lotta per ciò che resta porta al cambiamento catastrofico.

  • Ecuador, con los ojos cerrados di Daniel Sánchez Chamorro

Ecuador, 2014, 20’, DOC L’Ecuador è un paese pieno di cambiamenti, in via di sviluppo. Manos Unidas sta aiutando il paese a crescere verso questa direzione. Una poesia ci guida alla scoperta di esso, da ascoltare ad occhi chiusi.

  • F for Franciacorta di Massimo Zanichelli

Italia, 2016, 20’, DOC Il mondo del Franciacorta raccontato dai suoi produttori durante lo scorrere delle stagioni dell’anno: la potatura invernale, la fioritura primaverile, la vendemmia estiva e le arature autunnali.

  • Fleischmahl di Mariella Weiss

Italia/Germania, 2016, 6’, DOC 11 partecipanti hanno dovuto decidere: il pollo resta in vita come un animali domestici, o diventa la cena? Tre dei partecipanti hanno deciso di macellare gli animali, prepararli per la cottura e, infine, mangiarli. Durante tutto il processo, li hanno trattati con rispetto e dignità. Il film mostra le emozioni dei partecipanti e pone i loro volti sullo stesso livello degli occhi dei polli.

  • Flesh and dust di Antonio La Camera

talia, 2015, 9’, DOC La carne e la polvere sono mescolati nella vita di un contadino che, nei rapporti carnali con il suo ambiente, deve affrontare l’imprevedibilità della natura.

  • Fudge Man Jim di Tom Hartwell

Messico, 2016, 5’, DOC FUDGE MAN JIM è il divertente, geniale creatore del dolce Fudge e lavora nella famosa Fudge Kitchen di Windsor.

  • Garlic Surveillance di Aćim Vasić

Francia, 2015, 2’, DOC Un divertente chef parla dei benefici dell’aglio ad una curiosa telecamera di sorveglianza.

  • Hungry and foolish di Daniele Cini

Italia, 2015, 73’, DOC Un viaggio intorno al mondo alla ricerca dei luoghi e delle comunità dove il tempo si è fermato e questa storia è ancora viva. Una storia fatta di tradizione e innovazione, potere e disperazione, speranza e creatività. Una grande chiave di lettura per capire il mondo del cibo.

  • Il vortice fuori di Giorgio Affanni, Andrea Grasselli

Italia, 2013, 60’, DOC Claudio Beltramelli si occupa da solo di una fattoria tradizionale e coltiva la terra senza usare macchinari. Mentre lavora Claudio racconta la sua scelta di vivere in modo ricco una vita senza fronzoli, tecnologicamente lontana dalla modernità, seguendo un percorso ispirato degli esempi quotidiani della natura. Una prospettiva stimolante e profonda sul consumo sostenibile e sul rapporto tra modernità e natura.

  • Lands for freedom di Kim Vanvolsom

Belgio, 2015, 86’, DOC “Il suolo è morto!” Questi uomini non usano mezzi termini. Gli agricoltori hanno una causa in corso – ma è una causa persa o preannuncia una vera e propria rivoluzione verde? Il racconto di una ribellione contro la tirannia del Big Food.

  • Le Pan de alma di Paolo Vinati

Italia, 2015, 7’, DOC Alma, da quando si è sposata, si è trasferita in un maso a 1500 metri di altitudine, lontano dal centro del paese. Da allora, per motivi di praticità, ha deciso di fare il pane in casa. Negli anni ha acquisito una certa esperienza e sperimentato diverse formule per realizzare pane di diverse qualità. Così ha deciso di realizzare un corso per coloro che vogliono imparare a fare il pane in casa.

  • Little Big George di Priyanka Tanwar

India, 2015, 20’, FOOD MOVIE Little Big George è un’innocente e divertente pellicola d’amore. Protagonista è un bambino di nome George, che ama mangiare, ma soprattutto cucinare! Il suo piccolo cervello è un’isola del tesoro di ricette in attesa di essere esplorata, scoperta, cucinata e degustata. Il suo più grande sogno è diventare da grande un famoso chef e condurre un proprio show televisivo, in prima serata.

  • Mani di Michele Trentini

Italia, 2014, 16’, DOC Parco delle Capanne di Marcarolo, Provincia di Alessandria. Presso una manciata di villaggi sparsi sui monti dell’appennino alcune donne custodiscono silenziosamente ricette locali d’influenza ligure, piemontese e non solo. Il film, frutto di alcune decine di ore di documentazione sul campo, osserva da vicino il tempo e i gesti delle mani mentre trasformano con maestria i prodotti della terra in cibo.

  • Mr Blue Footed Boody di Gino Baldeon

Ecuador, 2015, 3’, ANIMAZIONE Questo breve animato è una combinazione di sogni lucidi e pensieri del regista. Un essere blu, in pericolo di estinzione, mezzo uomo e mezzo uccello chiamato Mr. Blue Footed Booby gode di una cena divertente e surreale.

  • Nature is my kitchen di Veronica Bermacchioni

Svezia, 2015, 25’, DOC Tutto il cibo della millenaria cultura indigena Sámi è nutriente e agisce come una medicina naturale per il corpo e l’anima. Greta Huuva incarna con passione questa filosofia attraverso il suo lavoro come chef Sámi, come una moderna nutrizionista ambasciatrice dell’alimentazione Sami.

  • Noon di Tzu Hsin Yang

Taiwan, 2014, 4’, ANIMAZIONE I venditori ambulanti sono pronti ad aprire le loro attività nei cortili delle aziende, gli studenti mangiano il proprio pranzo a scuola, e i pendolari sono compressi nell’affollata metropolitana. Tutti sono impegnati nelle loro occupazioni, tranne una persona…

  • Odayaka-Ya di Kazuhito Takazawa

Giappone, 2016, 16’, DOC Il grande terremoto del Giappone Orientale e lo tsunami a Tohoku l’11 marzo 2011 hanno completamente cambiato i nostri valori e il nostro modo di vedere le cose. Sembra che le persone stiano riconsiderando i loro stili di vita, allontanandosi dall’idea di felicità frutto del guadagno finanziario e riallacciando sempre più un legame con la natura e con gli altri.

  • Petrolio: la magnifica ossessione di Duilio Giammaria

Italia, 2016, 77’, DOC Il cibo: la nostra ricchezza, la nostra ossessione. Vegetariani, salutisti, vegani, crudisti, intolleranti: la contesa tra stili di vita e gare di cucina dilaga nel nostro paese. Dalle nuove abitudini di consumo ai falsi miti e leggende sino ai pericoli per la nostra salute: esiste un cibo pericoloso? E quello che ci evita le malattie e che ci salverà la vita?

  • Piùmé di Giordano Torreggiani

Italia, 2015, 5’, DOC 8 storie raccontate attraverso il corpo di 8 penne, tutte legate da un passato troppo pesante da digerire e una mente che non è vissuta con leggerezza. Gli otto racconti di “penne ” raccontano di ragazze e ragazzi che stanno lottando per superare i loro disturbi alimentari. La fragilità e la forza di chi non si è arreso in una battaglia che non riesce a trovare pace, condensata in una frase: ” Vorrei che tutto ricominciasse da zero, vorrei che tutto finisse”.

  • Report: l’olio di palma di Sabrina Giannini

Italia, 2015, 18’, DOC Uno degli ingredienti più diffusi e controversi è l’olio di palma. Presente nel 50% dei prodotti industriali (anche nel latte artificiale per bambini), è da qualche anno proprio al centro del dibattito sulla sostenibilità che le grandi aziende dell’agroalimentare stanno intraprendendo. Ma quanto è credibile la certificazione di sostenibilità ed è possibile che, alimentandoci in eccesso, possiamo mettere a rischio intere popolazioni e l’atmosfera?

  • Scraps di Dor Cohen

Nuova Zelanda, 2015, 3’, ANIMAZIONE Un ratto affamato che vive in un cantiere di demolizione costruisce un razzo per raggiungere la luna, fatta di formaggio. Se si mangia si mangia per sport di Christian Manno, Pantaleo Rielli Italia, 2016, 14’, DOC Il documentario riprende il modo tradizionale di fare il pane fatto in caso correlando il presente col passato e la mancata volontà dei nipoti di continuare questa tradizione di famiglia.

  • Seed of a nation di Jyotsna Puthran

India, 2015, 2’, DOC ANIMAZIONE Un film interamente realizzato utilizzando semi, in stop-motion, time-lapse e VFX. Legumi e germogli in movimento sono stati usati per creare scenari come una rappresentazione metaforica della crescita e del futuro di una nazione.

  • Snack time di Claudia Mattos

Brasile, 2015, 15’, FOOD MOVIE Se non fosse stato per il pranzo libero presso la scuola pubblica, i fratelli Joalisson, Joedson e Jowilson morirebbe di fame l’intera giornata, perché la loro madre single è disoccupata e la famiglia ha un grande problema finanziario. Ma lei non vuole che i vicini sappiano che non hanno cibo a casa. Ogni pomeriggio obbliga i ragazzi a stare davanti alla finestra fingendo di fare merenda. Quanto potrà andare avanti questo imbroglio?

  • Tafedna. The village of men di Evgenia Killikh

Russia/Marocco, 2015, 5’, DOC Un breve racconto dedicato ai pescatori in Marocco. Tafedna è un piccolo villaggio di pescatori situato 134 km da Agadir, Marocco. I pescatori vivono e lavorano qui durante tutto l’anno. Non ci sono donne del villaggio. Usano vecchie barche di legno per andare in mare aperto. Poiché Tafedna è una baia aperta, i pescatori devono muoversi a lungo in acqua prima di salire sulla barca.

  • The old man and the pears di Jing Sun

Cina/USA, 2016, 5’, ANIMAZIONE Un vecchio debole e affamato chiede una pera da un venditore ambulante di frutta, ma il venditore ambulante si rifiuta e lo respinge. Un ragazzino con coraggio offre la sua ultima moneta per comprare una pera per il vecchio. Alla fine, una forma magica di giustizia emerge dal terreno.

  • Wanted di Ying Coco Cheung

Canada, 2016, 2’, ANIMAZIONE Un panettiere si sta preparando per il suo giorno di vendita, tutto sta andando molto ben. Improvvisamente, si sentono strani rumori. Dopo aver guardato intorno, una povera bambina sta mangiando del pane. Invece di arrabbiarsi con lei, decide di prenderla come sua nuova apprendista.

  • West Coast Sea Salt di Rich Johnson

Canada, 2015, 8’, DOC La raccolta di sale di mare sulla costa occidentale della BC con Andrew Shepherd, esperta di sale e fondatrice della Vancouver Island Salt Co, intervistata da Lisa Marie, nutrizionista olistica e ricercatrice alimentare.

  • Witches di Domenico de Ceglia e Serena Porta

Italia, 2015, 9’, DOC I giovani ragazzi sospettano che le vecchie donne del paese siano streghe.

  • Without sugar di Marion Auvin

Francia, 2015, 8’, ANIMAZIONE Un giorno a New York con Sophie, donna francese che vive negli Stati Uniti. Ci dà la sua visione della vita e ci racconta come la gente si relaziona con il cibo, sia che si tratti di eccesso, mode alimentari o di dieta.


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