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I segreti dell’ Hammam, interviene Paola Vighetto

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hammam
La caratteristica ambientazione di un Hammam, un luogo suggestivo per rituali di benessere.

Quando il fascino delle pratiche del benessere di matrice araba s’incontra con la filosofia del wellness del mondo occidentale. È quello che può succedere se ci si sottopone a dei rituali di rigenerazione in un Hammam. Per conoscere più da vicino i trattamenti che si svolgono in un Hammam, in luoghi tanto  straordinari quanto ammantati di mistero, abbiamo intervistato Paola Vighetto, formatrice professionale ed esperta di rituali di Hammam.

Di cosa parliamo quando parliamo di Hammam

Hammam significa “sorgente di calore”. Se dovessi scegliere tre parole per caratterizzarlo per quali opteresti?

Benessere, Relax e Rigenerazione. Benessere perché nell’ Hammam si crea un’alchimia perfetta. Incontro tra acqua e fuoco, tra femminile e maschile. Un ambiente magico; Relax poiché si viene avvolti da una nuvola di calore che facilita il rilascio di ogni tipo di tensione, muscolare, articolare e nervosa. Rigenerazione poiché il rituale dell’ Hammam coinvolge tutti i sensi, riequilibra e porta pace. Dopo aver rilassato il corpo, alleviato le vie respiratorie, purificato la pelle nel calidarium, anche detta stanza del silenzio e che è anche la più calda, la persona si abbandona al movimento dei vapori che, nella loro leggerezza, portano via pensieri, malumori e pesantezza. Un vero rituale di rinascita.

Quando parliamo di Hammam, parliamo di un vero e proprio rituale di purificazione della pelle, di rigenerazione interiore e di riscoperta della propria bellezza. Non è così?

Sì, esattamente. L’ Hammam è composto principalmente da tre ambienti: tepidarium, calidarium e frigidarium. Il rituale si snoda in queste tre “sale”, ognuna legata a tradizioni, simbolismi e leggende che si perdono nella notte dei tempi. Ogni gesto, ogni spazio e ogni prodotto ha un suo perché. C’è da aggiungere che in Oriente la bellezza non è collegata semplicemente a dei canoni estetici ma alla meravigliosa sensazione di stare bene “nella propria pelle”. Nel percorso Hammam, il corpo ha modo di rilasciare ogni tipo di tensione muscolare, articolare e nervosa.

Hammam
L’esperta di rituali Hammam Paola Vighetto

L’ambiente ovattato, dove ogni cosa si muove con più lentezza, permette uno stacco dallo stress, dalla quotidianità e dai ritmi forsennati. Si riprende il gusto del contatto, del rapporto e dello scambio con gli altri in maniera più delicata ed autentica e lo scambio di temperature stimola la circolazione sanguigna. L’umidità e le essenze alleviano le vie respiratorie, i pori della pelle si dilatano mentre i trattamenti del corpo permettono di eliminare cellule morte e impurità profonde. Ci si prende cura di sé stessi e della propria pelle. Nel calidarium si riprende contatto con sé stessi e il calore porta al culmine dell’abbandono, permettendo di rilasciare anche pensieri e preoccupazioni, tensioni “mentali e di cuore”; un vero e proprio stacco dalla dimensione spazio-temporale, per poi tornare lentamente, completamente rigenerati, a una nuova vitalità. È un rituale polisensoriale dove colori, profumi, testure, rumori, silenzio e sapori ci avvolgono e cullano.

Direi di entrare nel vivo del rituale dell’Hammam…

I rituali base legati all’hammam sono tre: due tradizionali, legati a due culture differenti e uno più “moderno”. Il savonage è un rituale di purificazione profonda di tradizione magrebina. Si utilizza il sapone nero o beldì che ha la funzione di dilatare i pori e permettere la fuoriuscita delle impurità profonde della pelle. Dopo averlo risciacquato, si procede a un gommage completo del corpo eseguito con il guanto kassa. In seguito, viene applicata una maschera di rassoul (letteralmente “terra che lava”, della famiglia delle argille) su tutto il corpo che ha un potere purificante, astringente, nutriente e che regala una splendida luminosità. Il trattamento non è mai completo senza un massaggio con il pregiato olio di Argan, oli profumati o burro di karité. La schiumata è il rituale turco. È un trattamento di purificazione e detersione, parte dallo scrub del corpo a base del tipico guanto granulare per proseguire con una scenografica schiumata. Viene imbevuta una federa apposita nel sapone di Aleppo (un sapone a base di olio di oliva e alloro) ed eseguita una semplice gestualità “gonfiata di aria e strizzata”: questa manualità permette di avvolgere il cliente con una piacevole nuvola di bolle di sapone che viene in seguito massaggiata con uno stretching di tutta la muscolatura. Il rituale prosegue con il massaggio a base di oli profumati o karité. Il rituale del gommage all’allume con miele, pappa reale e delicatamente profumato è uno scrub meccanico del corpo, un’esfoliazione delle cellule morte che lascia una pelle liscia e vellutata. È un trattamento completo in quanto il miele, la pappa reale e l’olio idratano e nutrono allo stesso tempo. La sensazione è una pelle da principessa, levigata, elastica, compatta, morbida e avvolta da un alone di una magica essenza orientale, tutti i profumi della via della seta. Il percorso viene completato da un envelopment e massaggio al burro di karité con argan e note profumate.

Quali tipologie di prodotti vengono utilizzate durante il rituale dell’Hammam?

I prodotti utilizzati nei rituali Hammam sono legati alla natura: ingredienti nobili e pregiati. Argan, Nigella (cumino nero), semi di Fico d’India, Sesamo e Datteri del Deserto, oli ricchi di attivi antiossidanti per la rigenerazione delle cellule e un’azione anti-age evidente; olio di mandorle dolci, burri di karité e allume in polvere con tutti i profumi legati ai viaggi in Oriente; miele per le delicate epilazioni; sapone Nero, Rassoul, Sapone di Aleppo ossia i “must” del bagno di vapore; Rosa e Fiori d’Arancio per le acque rinfrescanti e toniche; Cristalli Bianchi, Cereali Berberi, Crema di Sesamo, Henné. A differenza delle terme greche e romane, la cultura dell’ Hammam ha il merito di aver sviluppato trattamenti e rituali. L’ Hammam era, infatti, un luogo di ritrovo importante per le donne, quasi come un cafè, dove si prendevano cura le une delle altre, con piacere di scambio e condivisione e dove si tramandavano l’arte di questo magico mondo legato al benessere “di madre in figlia”. Le donne portavano ingredienti dalle loro cucine, che mescolavano con sapienza, dando origine a vere ricette di bellezza.

Per concludere la nostra chiacchierata, Paola, direi che non possiamo non accennare al fatto che il rituale dell’Hammam viene oggi presentato all’interno di eventi in Spa.

Certo. L’ Hammam è da sempre legato agli eventi più importanti della vita, in particolare della donna. Feste, ricorrenze, compleanni, addii al nubilato, i rituali dell’ Hammam si adattano perfettamente a tutti i tipi di eventi in Spa: percorsi guidati ma autogestiti in libertà dal cliente, percorsi di coppia, serate a tema, party, eventi settimanali ed eventi vip. I rituali vengono svolti quale assaggio o in forma estesa. Questo permette di far vivere eventi esperienziali e multisensoriali, con una forte connotazione in termini di fidelizzazione e di marketing legato alla successiva vendita di private ritual. L’ Hammam è un’arte. Per chi ne viene a contatto è un’esperienza che tocca tutti i sensi regalando un momento di benessere in una dimensione fuori dal tempo e dallo spazio. Diventa presto un’esigenza costante, la base di un nuovo stile di vita.

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