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I metereologi annunciano la fine del Niño

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El Niño

I metereologi australiani decretano la fine del Niño, o meglio, dei suoi effetti più devastanti: il fenomeno naturale periodico che ha riscaldato le acque del Pacifico tropicale con conseguenze catastrofiche su buona parte del pianeta, sembra battere in ritirata.

La fine del Niño è vicina: lo dicono i metereologi

Finalmente possiamo dire addio al Niño e ai suoi terribili effetti che, nell’ultimo anno, ha scaricato la sua potenza in quasi tutto il mondo, dal Cile, al Perù, dalla Bolivia all’Australia, dall’Asia all’Africa meridionale, portando siccità, alluvioni e mettendo in ginocchio l’agricoltura.

I suoi effetti hanno portato malattie respiratorie, epidemie veicolate da insetti ed hanno avvelenato l’acqua: malaria, dengue e zika hanno colpito una larga parte delle popolazioni più esposte ed una malnutrizione particolarmente grave ha colpito i bimbi sotto i 5 anni. Asia, Sudamerica, Corno d’Africa e le zone più meridionali del pianeta hanno dovuto e dovranno ancora ricorrere a cifre da capogiro per tamponare le emergenze.

Ora, con l’attenuazione del Niño, la situazione potrebbe ribaltarsi ma, dato che la temperatura del pianeta è più calda, non ci sono garanzie.

La fine del Niño non porta certezze

Non resta che aspettare quindi, anche se i meteorologi prevedono che le acque della parte orientale tropicale dell’Oceano Pacifico potrebbero iniziare a rinfrescarsi spingendo migliori temperature verso ovest. Entro l’estate, il Pacifico tropicale potrebbe raggiungere nuovamente uno stato neutro e La Niña, in nuovo fenomeno entrante, potrebbe aprire una fase di raffreddamento.

Secondo i ricercatori del National Oceanic and Atmospheric Administration, le temperature dell’acqua nella regione del Pacifico tropicale, punto focale in cui si sono verificati eventi, ha battuto ogni record nel 2015.

In un aggiornamento risalente al mese di Gennaio, il Climate Prediction Service del NOAA ha dichiarato: “El Niño ha mantenuto le temperature superficiali del mare ben superiori alla media in tutta la zona centro-orientale equatoriale dell’Oceano Pacifico … El Niño ha avuto un significativo impatto globale e potrebbe ancora influenzare i modelli di temperatura e le precipitazioni negli Stati Uniti nel corso dei prossimi mesi … la maggior parte dei modelli indicano però che la potenza del Niño si indebolirà durante la tarda primavera o all’inizio dell’estate”.

In sintesi, nonostante la fine della devastante influenza del Niño, il raffreddamento che il nuovo fenomeno entrante Niña dovrebbe portare già in estate o comunque entro l’anno, non invertirà la tendenza del Pianeta a surriscaldarsi.

 

Fonte: dailymail.com


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