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Lean Factory School diventa digitale

Ammonta a circa 140mila euro l’investimento messo in campo da Bonfiglioli Consulting, società di consulenza specializzata in soluzioni predittive di organizzazione aziendale, per rendere digitale la Lean Factory School®, l’impresa-palestra patrocinata da Unindustria Bologna dove i partecipanti armati di cacciaviti, trapani e tablet, e supportati da indicatori digitali, si mettono alla prova nella risoluzione di problemi reali.

Lean Factory School diventa digitale

La Lean Factory School® diventa così l’ambiente ideale dove sperimentare anche le potenzialità delle tecnologie abilitanti della Quarta Rivoluzione Industriale.

Lean Factory School, obiettivo: formazione sostenibile

“Obiettivo della Lean Factory School® – racconta Michele Bonfiglioli, Amministratore Delegato di Bonfiglioli Consulting – è quello di proporsi come punto di riferimento di una formazione che sappia confron­tarsi con le esigenze sempre nuove delle aziende proponendo approcci e strumenti all’avanguardia, integrando e promuovendo la cultura d’impresa. Oggi, le soluzioni digitali possono essere un prezioso alleato per garantirsi la competitività sul mercato e la digitalizzazione degli strumenti Lean permette di massimizzare la loro efficacia.”

Lean Factory School punta a green economy

Gli interventi digitali nella Lean Factory School® hanno riguardato, in particolar modo, la linea di montaggio dove ciascuna delle 4 postazioni è stata dotata di tablet per le attività di instruction & input e di sistemi poka-yoke intelligenti e sull’imbustatrice su cui, oltre al tablet, son stati aggiunti alcuni sensori che permettono di tracciare il numero dei pezzi prodotti, le tempistiche, ma anche i microfermi, le perdite legate a inceppamenti o la mancanza di materiale e i cosiddetti segnali deboli, cioè i parametri soglia che non devono essere superati per il buon funzionamento della macchina (es. la pressione).

“In tal modo, ogni partecipante può visualizzare le istruzioni operative e i controlli qualità in modo digitale – spiega Simone Polese, Responsabile Formazione della Lean Factory School® – tutte le operazioni, incluso il tracking dei prodotti, sono monitorate, si può organizzare la produzione e verificare l’andamento della produzione giornaliera digitalmente. In corrispondenza della linea poi, un tabellone Andon digitale mostra il Takt Time e il numero dei prodotti buoni al primo colpo. Il tutto viene poi trasferito in tempo reale nell’area di esecuzione dei Flash Meeting dove su un monitor touchscreen, tutti i dati sono raccolti, elaborati e pronti per le riunioni giornaliere di analisi e di miglioramento”.

Nei percorsi Lean Factory School® i software di Industry 4.0 sono supportati da Digibelt, una piattaforma di applicazioni personalizzate studiate per digitalizzare l’industria manifatturiera.