Home Green in Action “Plastica, meno è meglio”. Accordo tra BRITA e Wdc

“Plastica, meno è meglio”. Accordo tra BRITA e Wdc

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La multinazionale tedesca BRITA e l'organizzazione no-profit WDC lanciano la campagna "Less plastic is more" con l'obiettivo di salvaguardare le acque marine dall'inquinamento della plastica.

A decorrere dal 1 ottobre 2016 e, con validità iniziale di un anno, sarà effettiva la collaborazione tra la multinazionale tedesca della filtrazione e ottimizzazione dell’acqua BRITA e l’organizzazione no-profit Whale and Dolhin Conservation (WDC) che hanno lanciato insieme l’iniziativa “Less plastic is more” con l’obiettivo di salvaguardare gli oceani dall’inquinamento della plastica.

Brita e WDC siglano “Less plastic is more”

L’accordo tra BRITA e WDC

La collaborazione tra BRITA e WDC ha dato vita a questa campagna di sensibilizzazione per prevenire le gravi conseguenze sulla flora e sulla fauna dovute al continuo degrado delle acque. Si calcola, infatti, che in mare vengano scaricate ogni minuto in tutto il mondo circa 24 tonnellate di plastica fortemente inquinante. Le conseguenze sono facilmente immaginabili: balene, delfini e altri animali marini muoiono perché ingeriscono pezzi di plastica o ne rimangono intrappolati, i coralli vengono distrutti da questa spazzatura galleggiante e gli stessi pesci, scambiando la plastica con cibo, assumono sostanze inquinanti che finiscono nella nostra catena alimentare. “Per BRITA questa collaborazione con WDC rappresenta molto di più di un impegno finanziario” – ha spiegato Sabine Rohlff, Direttore della Comunicazione Corporate del gruppo BRITA”. “Il nostro obiettivo comune – ha continuato – è quello di impiegare più strumenti e azioni per innalzare il livello di consapevolezza sulle devastanti conseguenze della plastica in mare, inducendo le persone a una riflessione e a un cambiamento dei propri comportamenti. Dopotutto, questo è l’unico modo per invertire la tendenza”.

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Il CEO di BRITA Markus Hankammer

Gli ha fatto eco Franziska Walter, General Manager di WDC Germania segnalando come sia arrivata “l’ora di un cambiamento di questo tipo. Se il trend del momento continua incontrollato, entro il 2050 negli oceani ci saranno più rifiuti di plastica che pesci. Insieme a BRITA, WDC spera di avere presto meno plastica nei mari”. Il progetto “Less plastic is more” sarà gestito dal quartier generale di BRITA a Taunusstein e vedrà coinvolte tutte le filiali di BRITA sparse nel mondo per fornire supporto il massimo supporto agli obiettivi locali WDC. “Perché non fare la cosa giusta e ottimizzare la nostra acqua del rubinetto – ha commentato Markus Hankammer, CEO del gruppo BRITA – che è completamente sicura dal punto di vista igienico, invece di trasportare e utilizzare l’acqua in bottiglie di plastica, azione che spesso ha un impatto negativo sul nostro pianeta e sugli oceani?” BRITA celebra in questo modo i suoi cinquant’anni dalla nascita nel segno della salvaguardia ambientale, dell’innovazione e della responsabilità sociale d’impresa con la partnership di WDC.

Chi è BRITA

Nel 1966 Heinz Hankammer fondava BRITA e quattro anni dopo brevettava il primo filtro domestico per l’acqua. Nel corso del tempo l’azienda, pur restando focalizzata sul segmento Home con la produzione di caraffe filtranti e sistemi connessi alla rete idrica e su come migliorare la qualità e il gusto dell’acqua di rubinetto, ha sviluppato una linea di prodotti  da ufficio, come distributori d’acqua situati nei luoghi, come ospedali e scuole, dove l’attenzione all’igiene è particolarmente importante. Inoltre, il brand interessa settori come hospitality e caffè, senza dimenticare l’impiego di filtri BRITA nei grandi e piccoli elettrodomestici.

Chi è WDC

WDC, Whale and Dolphin Conservation, è la no profit leader mondiale impegnata interamente nella salvaguardia di balene e delfini. Fondata in Gran Bretagna nel 1987, difende le balene e i delfini da tutti i pericoli a cui sono esposti oggigiorno, mediante campagne e sforzi finalizzati a sensibilizzare le istituzioni, e utilizza progetti di educazione, advisory, ricerca, salvataggio e protezione. È riconosciuta come organizzazione no profit; è politicamente indipendente e finanziata tramite donazioni e sovvenzioni da parte di fondazioni.


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