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Mr. Big?

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Il 4 aprile 1992 al vertice della classifica britannica dei singoli più venduti arriva il brano To be with you, già dominatore delle classifiche statunitensi. Lo interpreta un gruppo il cui nome, Mr. Big, non è nuovo per il pubblico inglese. C’è chi pensa a uno straordinario ritorno.

Un’altra band con lo stesso nome

Negli anni Settanta, infatti, una band omonima aveva conquistato il titolo di “gruppo rivelazione dell’anno” con l’album Mr. Big e il singolo Romeo. La componevano i bassisti e chitarristi Jeff Dicken e Peter Growther, il batterista Vince Chaulky, l’altro batterista e tastierista John Burnip e il cantante, chitarrista e tastierista Edward Carter. Del gruppo, dopo l’exploit, si erano progressivamente perse le tracce. È facile immaginare la sorpresa con la quale l’ambiente musicale britannico accoglie l’arrivo in classifica, più di un decennio dopo, dei Mr. Big. Si ripescano vecchie foto del gruppo e, sull’onda del successo di To be with you, vedono la luce i primi due album del gruppo: Sweet silence del 1975 e il già citato Mr. Big del 1977. Non manca chi obietta che dal punto di vista musicale non c’è alcun punto di contatto tra la band degli anni Settanta e il disco che domina le classifiche. Gli antichi fans dei Mr. Big sono in prima fila tra quelli che sostengono di trovarsi di fronte a una sorta di truffa.

Questi chi sono?

«Dove sono finiti i veri Mr. Big? Questi chi sono?» La questione agita per un po’ le acque del mondo musicale britannico ma, come quasi sempre accade, finisce poi per trovare una soluzione. Non c’è alcun plagio. I Mr. Big degli anni Novanta non hanno nulla a che fare con la band che aveva conquistato il cuore degli appassionati britannici negli anni Settanta, anche se il loro primo album, pubblicato nel 1989, ha per titolo il nome del gruppo come l’ultimo album di successo dei loro predecessori. Non sono neppure britannici e non hanno mai sentito parlare di un gruppo omonimo. Nascono negli Stati Uniti e hanno scelto il nome per caso, ispirandosi a una striscia di cartoons. I componenti hanno quasi tutti alle spalle una lunga gavetta nelle band di heavy metal. Quello che può vantare il passato più illustre è il bassista Billy Sheehan, già con i Talas e con la band di David Lee Roth. Gli altri sono il cantante Eric Martin, il chitarrista Paul Gilbert e il batterista Pat Torpey. Il successo del singolo To be with you trascina in classifica anche l’album “Lean into it”. Passata la baraonda l’ombra dei vecchi Mr. Big sfumerà mentre i loro omonimi pubblicheranno altri dischi con discreto successo.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

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