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Il Pancake del Da Vinci

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Le ghiotte proposte culinarie di Niky Marcelli per la rubrica di Dailygreen.it

 

Al Grand Hotel Da Vinci di Cesenatico, luogo che amo al punto di considerarlo la mia seconda casa, ho scoperto il pancake.

Tipico elemento da prima colazione americana (altrimenti detta Breakfast), solitamente accompagnato da sciroppo d’acero, il pancake si presenta abitualmente come un piccolo disco dall’aspetto di una frittata compatta (mercé la presenza delle uova) o forse rende maggiormente l’idea l’immagine di una mini-crêpe obesa.

Incredibilmente, è piuttosto gustoso, soprattutto se accompagnato dal già citato sciroppo d’acero (un must!), ma presumo si sposi volentieri anche con la marmellata, con la crema o con la nutella.

Essendo una ricetta abbastanza diffusa, il Grand Hotel Da Vinci ha acconsentito a cedermela (quelle “originali” le chiudono in cassaforte!) e così ve la propongo ora. Trattandosi di “Grand Hotel”, temo che anche le dosi siano da… esercito! Ma, se conservato in frigo, l’impasto dura!

 

Uova

Ingredienti:

8 uova

1kg di farina 00

1 lt di latte fresco

300g  di zucchero semolato

vaniglia q.b.

80g di lievito beking (in polvere)

40g di olio di semi

1 pizzico di sale

 

Esecuzione :

Sciogliete lo zucchero nelle uova, incorporate quindi  la farina e il baking, il latte e il resto degli ingredienti.

Se dovesse fare qualche grumo passare al setaccio sottile o frullare col minipimer.

Prendete quindi una cucchiaiata (con un cucchiaio da minestra) di impasto e mettetelo a cuocere su una piastra da crêpes o su una padella antiaderente, senza schiacciarlo, dandogli la forma di un piccolo disco spesso circa un centimetro-un centimetro e mezzo, e rivoltandolo per qualche secondo fino a cottura ultimata.

 

 

Tegame di scrittore non ancora bollito è il titolo del manuale di cucina che Niky Marcelli ha pubblicato tempo fa. In questo spazio pubblichiamo ricette originali create da lui, o da suo padre Augusto, che gli ha trasmesso – oltre alla passione per la scrittura – anche quella per la cucina.

 

Tegame di scrittore non ancora bollito è disponibile in E-book su tutti i principali portali on line.

 

Niky Marcelli

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Niky Marcelli, giornalista e scrittore, è nato a Milano ma si è trasferito quasi subito a New York e successivamente a Roma, dove ha risieduto fino al 2004, prima di coronare la sua vecchia aspirazione di andare a vivere in campagna. Cronista investigativo e critico di spettacolo, è stato uno dei «padri fondatori», nonché caporedattore, del settimanale satirico e di controinformazione «La Peste», per il quale ha firmato numerose inchieste. Ha collaborato successivamente con i quotidiani «L’Umanità», «Il Giornale d’Italia», «L’Avanti», «Libero»; con i periodici «Audrey», «Avvenimenti» e con molte trasmissioni di successo della Rai, tra cui «Via Teulada 66», «Piacere Rai Uno», «In Famiglia», «Domenica In». Come autore ha firmato nel 1993 il primo varietà prodotto e trasmesso dall’allora Tele Monte Carlo: «Specchio delle mie brame» - in collaborazione con l'agenzia Elite di John Casablancas - e, in teatro, la commedia «Capolinea», rappresentata con successo nelle stagioni 1997/98 e 1998/99. Nel 2003, per i tipi di Maretti, è uscita la sua raccolta di racconti «Sotto la pergola del bar che non c’è più». Dal 2004 al 2007 ha diretto l’agenzia web «Lo Sport». Dal 2003 al 2010 ha collaborato con il settimanale di satira politica «Veleno». Nel 2013, per i tipi di TEKE, è uscito il suo giallo “L’Ultimo Swing”. Nel mese di luglio 2015, sempre per i tipi di TEKE, pubblica il romanzo “La Contessa Rossa”. A maggio 2016, pubblica in e-book, la raccolta di racconti “Il senso di Giulio per Camilla” e il manuale di cucina “Tegame di scrittore non ancora bollito”.

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