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Panino Italiano, svolta green

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Panino italiano, la sfida in un magazine
Per portare nel mondo la cultura, i prodotti, le storie, i luoghi e i sapori del panino, l’’Accademia del Panino Italiano ha dato vita a Panino Italiano Magazine, che ha come obiettivo l’aggiornamento sul mondo dell’alimentazione e della cultura gastronomica italiana con un focus preciso sui panini, prodotti, produttori e differenti tipologie e stili di consumo.

Panino Italiano, un magazine green

Le linee guida del progetto editoriale sono le stesse dell’Accademia: sensibilità ai valori del territorio e attenzione alla sostenibilità. Quest’ultima posta oltre che sul cibo anche sullo strumento utilizzato per veicolare i messaggi con l’utilizzo della carta riciclata Reprint Offset del gruppo cartario Arjowiggins Graphic e dell’Eco calcolatore, l’esclusivo strumento di calcolo del risparmio di materie prime e dei conseguenti benefici ambientali che derivano dalla scelta di stampare su carta riciclata piuttosto che su una carta a fibra vergine.

 

La rivista, diretta dalla giornalista Anna Prandoni, è distribuita su amazon.it, in una selezione di edicole delle città di Milano, Roma e Bologna, in alcuni cornerbooks della grande distribuzione, in locali della ristorazione fast casual, presso aeroporti e stazioni e nella prestigiosa libreria Hoepli di Milano. La rivista ha, ad oggi, periodicità semestrale.

Scegliendo di stampare su questa gamma di carta, l’Accademia del Panino Italiano ha risparmiato più di 2mila kg di rifiuti, 4mila kg di legno, 375 kg di CO2, circa 4mila km percorsi mediamente da una macchina europea, 64mila litri di acqua e 9mila kWh di energia.

“Abbiamo deciso di utilizzare la carta riciclata per supportare la nostra politica di attenzione verso il territorio promuovendo in modo significativo e concreto il risparmio energetico, la riduzione di emissioni di CO2 e la conservazione delle risorse, valori per noi irrinunciabili. L’Eco calcolatore è uno strumento che ci è piaciuto subito, perché ci permette di comunicare in modo chiaro e facilmente comprensibile i vantaggi ottenuti grazie all’utilizzo della carta riciclata, le cui caratteristiche ci hanno consentito di realizzare un prodotto con un’ottima resa cromatica e impatto visivo.” spiega Barbara Rizzardini, responsabile della Fondazione Accademia del Panino Italiano.

 

elevata resa qualitativa degli stampati e l’attenzione all’ecosostenibilità ottenuti con l’utilizzo di carta riciclata di Arjowiggins Graphic sono gli elementi di spicco che portano alla nascita di numerosi progetti di stampa che coinvolgono realtà alla ricerca di soluzioni green dall’efficace impatto comunicativo. Panino Italiano Magazine è stata realizzato con la carta Reprint Offset non verniciata, con un elevato punto di bianco, un’eccellente opacità e prodotta con il 60% di fibre riciclate. Questa tipologia di carta è adatta per grandi aree di testo e garantisce immagini di alta qualità, sia a colori sia in bianco e nero.

Arjowiggins Graphic è il leader nella fornitura di soluzioni ambientali e innovative per la comunicazione stampata. La sua priorità è lo sviluppo di carte riciclate, eco-responsabili, integrando le ultime innovazioni tecnologiche che permettono di offrire ai clienti livelli qualitativi e performance senza pari. La divisione fa parte di Arjowiggins, leader mondiale della fabbricazione di carte tecniche e di creazione. Con circa 2.800 dipendenti e un fatturato di 710 milioni di euro, Arjowiggins è la divisione produzione di Sequana. www.arjowigginsgraphic.com
L’Accademia del Panino Italiano è una Fondazione Culturale nata con l’obiettivo di definire l’identità, individuare i valori e promuovere l’unicità del Panino Italiano, per renderlo un’icona distintiva del Made in Italy nell’ambito cibo e lifestyle. L’Accademia del Panino Italiano è un progetto integrato che, attraverso diversi strumenti e attività, conferisce al panino italiano un significato non solo gastronomico, ma anche culturale e di prospettiva imprenditoriale; Accademia è infatti anche luogo di conoscenza, approfondimento e incontro, capace di generare riflessioni e progetti che vedano allo stesso tavolo studiosi della materia, produttori, artigiani e creativi del cibo, player del settore piccoli e grandi, designer e cuochi.

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