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Uccelli, perché non diventano brizzolati?

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Gli uccelli non diventano brizzolati. Insomma non vedremo mai un cardellino o un passerotto con le piume ingrigite per il passare degli anni. Il loro piumaggio sarà sempre vivido e luminoso. Perché ?

Gli uccelli non ingrigiscono grazie alla struttura delle piume

La risposta la dà la scienza. I pigmenti delle piume – confermano gli scienziati – al contrario di quelli degli uomini non si alterano nel corso del tempo e questo perché i loro colori non hanno a che fare con i pigmenti come per la nostra capigliatura ma con la struttua delle piume. La scoperta è avvenuta utilizzando il microscopio elettronico. E a svelare questo segreto sono stati i ricercatori dell’università di Sheffield.

Le piume degli uccelli con una struttura unica

La scoperta non è di poco conto: i ricercatori sono, infatti, convinti che andando avanti nella ricerca in un prossimo futuro si potrebbe per esempio catturare questo segreto proprio dei volatili per farne tessuti che non sbiadiscono tanto per dirne una.

Ad essere analizzate sono state le piume della ghiandaia. La piccola ghiandaia è stata messa sotto i riflettori di uno dei microscopi più potenti al mondo: l’European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble (Francia). I colori della ghiandaia vanno dal bianco al celeste, all’azzurro intenso fino al nero. Una variazione cromatica, stando allo studio pubblicato su Nature Scientific Reports, che dipende da cambiamenti nella nanostruttura delle piume che, a quanto pare, gli uccelli riescono a controllare in modo perfetto.

Gli uccelli regolano i cambiamenti del proprio piumaggio

Tali cambiamenti nel piumaggio in sostanza variano alla lunghezze d’onda della luce che noi percepiamo come colore. Il fatto è che la ghiandaia come gli altri uccelli riesce perfettamente a controllare la variazione del proprio piumaggio agendo su nanoforellini della struttura della cheratina di cui sono fatte proprio le piume.  Forellini più grandi risultano nel colore bianco, mentre una struttura più piccola e compatta risulta nel colore blu.

La ricerca porebbe portare, come detto, a creare tessuti che non sbiadiscono con il tempo, mantenendo “per sempre” colori vivi e brillanti come le piume dei nostri uccellini.

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Giornalista professionista dal 2000, laureata e specializzata in Giornalismo e Comunicazioni di massa, in questi anni mi sono occupata, in particolare, dei rapporti tra media e società. Dopo aver lavorato per le principali testate giornalistiche e agenzie di stampa (ASCA, il Sole24ore, Geos, ed altre) per più di dieci anni sono stata in organico nel quotidiano Liberazione. Ideatrice e fondatrice del quotidiano Daily Green, da gennaio 2011 ricopro il ruolo di direttore responsabile della testata.

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