Home Green World Usa, gli scienziati contro la Monsanto

Usa, gli scienziati contro la Monsanto

SHARE

La posta in gioco è alta: la produzione di mais è fondamentale per l’alimentazione animale  e gli agricoltori si affidano, sempre di più, al mais che è stato geneticamente modificato, per non usare disserbanti tossici per i parassiti della diabrotica del mais.

“Questo non è qualcosa che ci sorprende, ma è qualcosa che deve essere affrontato”, ha detto Joseph Spencer, un entomologo di mais del Natural History Survey Illinois, parte della University of Illinois. Spencer è uno dei 22 esperti accademici di mais che hanno inviato una lettera alla Environmental Protection Agency americana, preoccupati circa le prospettive sulla produzione di mais della Monsanto.

Monsanto  nel mirino degli ambientalisti

Monsanto,  nel 2003, ha introdotto i suoi prodotti, protetti dalla diabrotica del mais, che contengono una proteina denominata “Cry3Bb1”. Le vendite di mais biotech sono un driver di crescita delle vendite di Monsanto. Il prodotto diabrotica del mais dovrebbe ridurre la necessità di mettere insetticidi nel terreno, in sostanza, rendendo le piante di mais tossiche per i vermi che tentano di nutrirsi delle loro radici.

Gli scienziati preoccupati per la salute

Ma gli scienziati, che si occupano di agricoltura, hanno recentemente scoperto che la modificazione genetica sta perdendo la sua efficacia, rendendo le piante vulnerabili alla diabrotica con danni e perdite di produzione potenzialmente significative. Gli scienziati, nella loro lettera all’ EPA, affermano che, data la situazione, sarebbe opportuno agire “con attenzione e con una certa urgenza.” La Monsanto ha ribadito che la situazione non e’ grave, affermando che i prodotti forniti agli agricoltori di mais hanno ancora “una forte protezione contro questo parassita dannoso”. Monsanto, la più grande società al mondo di sementi, ha raccomandato ai coltivatori di ruotare il grano con la sua soia biotech, di usare un altro dei suoi prodotti di mais biotech e di ricorrere a insetticidi per cercare di affrontare il problema.

“Le raccomandazioni per applicare insetticidi, a protezione del mais transgenico Bt diabrotica, sono una chiara ammissione che la tossina Cry3Bb1 non è più in grado di controllare e proteggere il mais come prima”, hanno scritto gli scienziati. “Quando si usano insetticidi overlay su colture transgeniche, i vantaggi economici e ambientali della diabrotica del mais protetto scompaiono velocemente”, hanno scritto gli scienziati. Il direttore dell’Ufficio EPA, per i programmi sui pesticidi, Steven Bradbury, al quale è stata indirizzata la lettera, non poteva essere raggiunto per un commento. Ma promette di farlo sicuramente nei prossimi giorni, dopo aver valutato attentamente la situazione.


Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.dailygreen.it/home/wp-content/themes/Newsmag/includes/wp_booster/td_block.php on line 353

LEAVE A REPLY