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Yerba Mate, energizzante e diuretica

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Yerba Mate, diuretica ed energizzante

Chi viene dall’Argentina, dal Paraguay o dal Brasile la conosce con certezza: parliamo della Yerba Mate, potente energetico con proprietà diuretiche.

La Yerba Mate è una pianta dalla quale, per infusione delle foglie, si ricava la bevanda nota come tè Mate. Ha proprietà altamente diuretiche, svolge una azione antiossidante ed è un ottimo antifame dall’effetto saziante.

L’erba Mate, il cui nome scientifico è Ilex paraguariensis è una pianta della famiglia delle Aquifoliaceae, nativa del Sud America, da cui si ricava il Mate, la bevanda più popolare nel Cono Sud dell’America meridionale. Peccato che sia, ora, essa stessa minacciata e prossima all’estinzione.

Mate, proprietà e benefici

Eppure il Mate ha proprietà e benefici praticamente unici. Il Mate, come il tè o il caffè, è una delle principali fonti di Caffeina, anche se ne contiene la metà del caffè e, al contrario di altre bevande è soprattutto ricca di vitamina C e di proteine (circa 12%) così come di polifenoli, che sono la base del sistema immunitario; inoltre  contiene altri minerali utilissimi all’apparato come calcio, fosforo e ferro in buone quantità. Tra i principali benefici occorre annotare che si tratta di un’erba leggermente eccitante che stimola il metabolismo ed ha, inoltre, un effetto diuretico, nonché tonificante e riequilibrante. In Sud America viene spesso utilizzato per curare, nella medicina popolare, problemi di digestione nonché nella cura dei reumatismi e dell’obesità.

Mate, un po’ di storia

Il Mate veniva utilizzato dagli indios guaranì in epoca pre colombiana. Quando, nel XVI secolo, arrivarono i colonizzatori spagnoli che avevano l’abitudine del tè, presero questa tipica erba utilizzata dagli indios locali dello stato del Paranà in Brasile e cominciarono ad utilizzarla commercializzandola ben presto nel Nuovo e nel Vecchio Mondo. I colonizzatori spagnoli avevano l’usanza di bollirla in acqua calda, a differenza di quanto, invece, facevano le popolazioni indigene che la usavano con acqua fredda, bevendo e separando le foglie con le labbra superiori. Il Mate divenne, però, ben presto la bibita più usata in Paraguay e fu adottata come bevanda tradizionale in Argentina, uruguay, Cile, Brasile e lungo tutta la cordigliera delle Ande. Attualmente il Mate è un infuso molto popolare in tutto il Sud America, particolarmente in Uruguay, dove è bevuto quotidianamente da gran parte della popolazione. Bere il Mate in questi paesi è un vero e proprio rito in tutte le famiglie ed in alcuni casi anche in molti luoghi di lavoro dove è pratica comune vedere i professionisti sorseggiare la classica bevanda.

L’emigrazione portò il Mate persino nei paesi arbresh della Calabria e, in particolare, proprio a Lungro, dove è possibile vedere la gente del posto sorseggiarlo come è nella più popolare tradizione argentina. Eppure, tutti i tentativi di esportazione della produzione in altre zone del mondo sono praticamente falliti perché la yerba resta una pianta tipica dell’area subtropicale del Brasile, dell’Argentina, del Paraguay e della Bolivia. Proprio in Argentina si trova uno dei mate più consumati ed esportati: il Taragui.

Il Mate, come si beve?

Per la preparazione tradizionale del Mate occorre avere a disposizione una serie di utensili assolutamente tipici e dalle origini che si perdono nel tempo.
Innanzitutto: il Mate o Porongo, un piccolo recipiente realizzato con una zucca o in legno o in metallo che viene usato per preparare l’infuso e per berlo. Occorre prepararlo prima dell’uso come fosse una caffettiera, praticamente è necessario riempirlo con l’erba, versarvi l’acqua calda e tenerlo in infusione per un’intera giornata.
Occorre, poi, una Bombilla, vale a dire una cannuccia di metallo munita di una cannuccia  e di un filtro.
L’erba Mate può essere preparata, come dicono gli argentini, con Palo (vale a dire con il picciolo) o senza Palo per far sì che abbia, secondo la preparazione, un sapore più deciso o più leggero.
Servono, poi, un recipiente per l’acqua ed un contenitore per mantenere l’acqua per la mateada.
Se, invece, acquistate il Mate secco confezionato si può preparare come fosse tè in una classica teiera e berlo secondo il proprio gusto. Buon Mate!

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