Home C'era una volta Paul Tanner, il trombonista con la passione dell’insegnamento

Paul Tanner, il trombonista con la passione dell’insegnamento

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Il 15 ottobre 1917 a Skunk Hollow, nel Kentucky nasce il trombonista Paul Tanner.

Con Glenn Miller

Cresciuto in una famiglia di musicisti inizia a studiare il pianoforte da bambino e a tredici anni si dedica al trombone. Suona con Glenn Miller e dal 1950 fa parte dello staff della ABC a Los Angeles, esibendosi occasionalmente con Les Brown, Charlie Spivack e Tex Beneke.

Insegnante apprezzato

La sua vera passione è l’insegnamento. Dal 1958 si dedica all’attività di insegnante di jazz presso l’Università UCLA, apparendo solo raramente in pubblico come musicista, a Los Angeles con Henry Mancini, Nelson Riddle, Neal Hefti, Pete Rugolo e altri. Ha pubblicato lavori sulla musica tra cui “The Complete Practical Book for Tenor Trombone” e “A Study of Jazz”. Durante gli anni Settanta ha tenuto corsi sulla storia del jazz in più di trecento college americani. Muore il 5 febbraio 2013.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".