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Biologia della gentilezza finalista al Premio di Divulgazione Scientifica

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Biologia della gentilezza

Il libro Biologia della Gentilezza scritto dal sociobiologo Daniel Lumera e dalla docente di Harvard Immaculata De Vivo, edito da Mondadori, è tra le quindici opere finaliste dell’edizione 2020 del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi.

Già alla sua quinta ristampa e per oltre 12 settimane in vetta alle classifiche nella Varia, il volume, pubblicato nel giugno scorso, è stato selezionato tra le 510 opere in gara per l’ottava edizione del Premio organizzato dall’Associazione Italiana del Libro e rientra nella terna finalista della categoria “Scienze della vita e della salute”.

Biologia della Gentilezza accede così alla cerimonia di premiazione in programma il prossimo 17 dicembre alle ore 15, in diretta streaming dalla sala convegni del CNR di Roma. L’evento, condotto dalla giornalista Roberta Villa, vedrà Daniel Lumera (in rappresentanza anche della coautrice Immaculata De Vivo) sfidarsi online con gli altri autori in finale, presentando la propria opera al pubblico e alla giuria nazionale, composta da più di duecento professori delle diverse università italiane e studiosi delle materie scientifiche, oltre ai rappresentanti del progetto Hub Divulgazione, rete di organizzazioni impegnate nella divulgazione scientifica, in particolare via web, promossa dal Premio.

La giuria esprimerà, quindi, il proprio voto in diretta, eleggendo prima i vincitori delle singole aree scientifiche e, successivamente, il vincitore assoluto del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2020. Con la conduttrice e il Presidente del Comitato Scientifico Giorgio De Rita, segretario generale del Censis, saranno presenti in sala solo pochi ospiti, che interverranno per brevi saluti al pubblico e per consegnare virtualmente i premi agli autori. Durante la cerimonia verrà inoltre conferito il “Riconoscimento Giancarlo Dosi per la divulgazione scientifica” al Prof. Luciano Canfora.

Biologia della Gentilezza, come recita il sottotitolo Le 6 scelte quotidiane per Salute, Benessere e Longevità, affronta in oltre 350 pagine e 19 capitoli come essere gentili abbia ripercussioni positive concrete sulla nostra salute e sui nostri geni, con un altissimo impatto sulla società; come l’ottimismo ci faccia vivere più sani e più a lungo; come il perdono, la gratitudine e l’empatia siano farmaci salutari per l’anima, la mente e il corpo, oltre che per le nostre relazioni; come la felicità aiuti i processi antinfiammatori e si trasformi in un virus buono e contagioso in grado di originare un fenomeno collettivo. Ma non solo vengono descritti i valori di riferimento e gli studi scientifici ad essi collegati; nel libro, infatti, sono forniti anche gli strumenti pratici per applicare tali valori nella nostra vita, attraverso le relazioni, l’alimentazione, la meditazione, la musica e i suoni, e il contatto con la natura. Un approfondimento prezioso, in cui anni di ricerca scientifica e spirituale si uniscono per offrire una nuova via al benessere e alla salute, per vivere a lungo e felici.

«Biologia della Gentilezza è un viaggio – sottolineano gli autori Lumera e De Vivoin un nuovo paradigma di salute e consa­pevolezza; è un ponte tra Stati Uniti e Italia, nel quale il lin­guaggio rigoroso della scienza legittima e racconta i valori cardine dell’esperienza umana e la saggezza dei saperi millenari. Possiamo, infatti, parlare di una “biologia dei valori” che ribalta l’interpretazione della teoria dell’evoluzione darwiniana, per cui il più adatto al cambiamento non è il più forte ma il più gentile. È un libro che parla anche di una trasformazione sociale, che si basa sulla cura dell’altro e vede sostituirsi ad una visione antropocentrica un processo evolutivo biocentrico, basato sull’interconnessione e l’interdipendenza tra tutte le forme di vita. Basta poco quindi per sollevare la qualità della propria vita, anche solo un gesto gentile. E allora che ci sia Gentilezza ovunque. Anche nel silenzio. Tra le note del­l’esistenza».

Il libro ha ispirato la nascita del movimento Italia Gentile, che dal primo lockdown causato dal Covid-19 sta tuttora unendo l’intero Paese in una rete virale di atti gentili a beneficio della collettività. Sono ad oggi oltre 200.000 gli italiani in tutto il mondo che hanno aderito al movimento con azioni spontanee e con “l’atto di gentilezza sospeso”, in cui l’oggetto lasciato in dono è proprio il libro; inoltre, più di un centinaio tra imprese, enti profit e non profit, istituzioni e comuni in tutta la penisola, da nord a sud, hanno avviato progetti e iniziative volte a riconoscere e diffondere la gentilezza come valore sociale in grado di incrementare benessere e longevità; infine, la Repubblica di San Marino è stata proclamata primo Stato Gentile al mondo e, a coronamento di un anno di impegno all’insegna della gentilezza, ospiterà la prossima estate la prima edizione del Festival Internazionale della Gentilezza.

Italia Gentile è un progetto volto a incentivare lo sviluppo delle realtà aderenti in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, con l’obiettivo di valorizzare la relazione tra istituzione, cittadino, territorio e natura attraverso la promozione di una nuova educazione alla consapevolezza e al benessere individuale, relazionale e collettivo ad alto impatto sociale.

Daniel Lumera, sociobiologo, classe 1975, è docente, scrittore, conferenziere internazionale e riferimento internazionale nell’area delle scienze del benessere, della qualità della vita e dell’educazione alla consapevolezza. Ideatore del metodo My Life Design®, è fondatore della My Life Design Onlus, dell’Accademia dei Codici, dell’International School of Forgiveness (I.S.F.) e della Giornata Internazionale del Perdono.

Immaculata De Vivo, scienziata di origini italiane, classe 1964, è fra le massime esperte mondiali nel settore dell’epidemiologia molecolare e della genetica del cancro.
È docente di Medicina alla Harvard Medical School e professoressa di Epidemiologia alla Harvard School of Public Health.

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