Il 2 giugno 1947 nasce ad Aarhus, in Danimarca, il chitarrista, bassista, vocalist e produttore Flemming Ostermann, uno dei protagonisti del panorama rock e jazz danese.

L’inizio con i Dandy Swingers

La carriera musicale di Ostermann inizia nel 1962 con i Dandy Swingers. Resta con la band fino al 1967 anche dopo l’arrivo della cantante Annisette nel 1965. si esibisce con la cantante Annisette e con i Dandy Swingers. Nel 1967, Ostermann è tra i membri fondatori della leggendaria band danese The Savage Rose, un gruppo che ha lasciato il segno in tutta la scena europea con il suo sound unico. Nonostante il suo carattere estremamente volubile lo induca a lasciare il gruppo dopo il clamoroso successo del loro album di debutto, la sua impronta nella formazione iniziale resta significativa.

Il trio della consacrazione

Nel corso degli anni, Ostermann dimostra una notevole versatilità, contribuendo a numerosi progetti e band. Tra questi spiccano la formazione jazz-rock Cox Orange, con cui pubblica diversi album tra il 1978 e il 1984, e le collaborazioni con Anne Linnet Band, Colors Of Blue, Fredsbandet, Oktober, Strøm Band, Sylvester & Svalerne e The Moondogs. Dà anche vita al trio Cross-Schack-Ostermann con Billy Cross e Mik Schack, pubblicando l’album Trio From Hell nel 2006, un lavoro particolarmente celebrato dalla critica.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".