Il 1° giugno 1924 nasce a Brooklyn, New York, il batterista Herbert E. Lovelle, più cononosciuto come “Herbie” Lovelle.

Tra batteria e clarinetto

Lovelle inizia a suonare la batteria all’età di dodici anni, cimentandosi contemporaneamente anche con il clarinetto. Ottiene il suo primo importante ingaggio professionale nel 1949 nell’orchestra di Hot Lips Page, con la quale registra i suoi primi dischi per la Columbia nel febbraio 1950. In quello stesso anno entra a far parte del gruppo del sassofonista Hal Singer. Nel 1951 si aggrega ai Three Blazers di Johnny Moore e negli anni immediatamente successivi si esibisce al Savoy Ballroom con varie formazioni.

Assonanze stilistiche con Sidney Catlett e Buddy Rich

Nel 1954 suona con Arnette Cobb, con il cui gruppo effettua una lunga tournée, con il pianista Teddy Wilson e con il quartetto di Art Farmer con cui registra un ottimo album per la Prestige. Nella seconda metà degli anni Cinquanta suona e incide con Sam Taylor, Buck Clayton e Buddy Tate con i quali compie una tournée europea, dimostrando notevoli doti ritmiche e molte assonanze stilistiche con Sidney Catlett e Buddy Rich, due batteristi che Herbie Lovelle, per sua stessa ammissione, ha sempre ammirato moltissimo. Continua poi a esibirsi a New York come musicista di studio in compagnia di jazzisti di diversa estrazione dimostrando notevole versatilità. Muore l’8 aprile 2009.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".