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Innovazione tecnologica e inquinamento: facciamo chiarezza

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Innovazione tecnologica e sicurezza

La fine degli anni ’90 e l’inizio del 21esimo secolo hanno portato con sé enormi cambiamenti a livello mondiale. In primis l’arrivo di internet ha stravolto il modo di vivere delle persone che hanno trovato nella rete nuove possibilità. Inoltre ha permesso di dare origine a comunità che al giorno d’oggi sono ormai consolidate. I social media ad esempio permettono tutti i giorni di poter avere un occhio attento sul mondo e sulle dinamiche che riguardano qualunque abitante del pianeta. Senza dimenticare agli acquisti online, con tutto ciò che concerne la sicurezza online, fino ad arrivare al mondo dell’intrattenimento che negli ultimi anni si è sviluppato molto.

Il legame tra innovazione tecnologica e l’inquinamento

Ormai è chiaro che internet sia il protagonista assoluto per quanto riguarda qualsiasi campo di ricerca. Se non viene utilizzato come diretto soggetto di analisi o rinnovamento sicuramente è usufruito per ricercare oppure condividere le scoperte e le invenzioni. Queste ultime infatti sono all’ordine del giorno in qualsiasi ambito che sia quello scientifico, della comunicazione o dei trasporti. Gli aspetti positivi sono molteplici perchè accrescono lo stile di vita in ogni parte del mondo ma sicuramente non va trascurato l’impatto che si genera sull’ambiente. Esso è al centro dell’interesse della maggior parte dei governi e delle organizzazioni che spingono sempre più a dare importanza alla salute della Terra.

Le innovazioni tecnologiche necessitano oltre a un cospicuo flusso monetario nella ricerca e nello sviluppo di un progetto, anche un consumo molto elevato di energia. Essa viene prodotta fisicamente all’interno di centrali elettriche, nucleari e innumerevoli altre. Inevitabilmente infatti vanno a generare un inquinamento enorme. Spesso nei processi di produzione vengono sfruttate materie prime che alla base possiedono molecole organiche costituenti carbonio. Quest’ultimo può formare dei prodotti altamente dannosi per l’ambiente, per gli animali ma anche per gli esseri umani stessi. 3 miliardi di persone usano quotidianamente combustibili fossili per diverse attività le quali producono circa 4 milioni di morti all’anno. Un dato sicuramente allarmante che però nel tempo potrà essere abbattuto se si agisce tempestivamente.

Inoltre indirettamente anche le aziende che basano su internet il loro business sono la causa di una buona fetta dell’inquinamento globale. Le infrastrutture del web infatti con i data center come i servers necessitano di energie enormi per funzionare che ovviamente vengono incanalate a partire dalle centrali elettriche.

Quali possono essere i rimedi al problema dell’inquinamento

Se l’uomo in così pochi anni è riuscito a incrementare esponenzialmente la propria conoscenza in svariati campi tecnologici sicuramente ha la possibilità di trovare delle possibili soluzioni a questo problema. Attualmente sono molteplici i progetti il cui obiettivo è quello di abbattere le emissioni di gas altamente inquinanti. Ciò è anche possibile per gli innumerevoli incentivi che i governi mondiali concedono alle aziende di ricerca e sviluppo di energie rinnovabili. Inoltre nomi importanti nell’industria del web come Facebook o Google si stanno muovendo per creare data center completamente green che sfruttano ad esempio l’energia eolica.

Il mondo dell’automotive si sta evolvendo anch’esso su questa strada puntando ad una mobilità quasi completamente elettrica entro qualche anno.

In conclusione si evince come l’essere umano fin dalla sua comparsa sulla Terra abbia portato uno stravolgimento che in buona parte è stato negativo. L’inquinamento infatti è forse l’esempio più eclatante ma certamente negli anni a venire egli troverà una soluzione a questo problema che si spera potrà ridare giovamento al pianeta e a chi lo popola.


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