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L’acqua, un nutriente fondamentale: i benefici di una corretta idratazione

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Acqua, tutti i benefici di una corretta idratazione

L’acqua è un elemento indispensabile alla vita. Non a caso, il peso corporeo di un bambino è composto per quasi l’80% di acqua. E anche se tale percentuale si riduce negli adulti – soprattutto nella donna quando si avvicina l’età della menopausa, a causa dell’aumentare dell’età e della percentuale di tessuto adiposo –, l’acqua rimane pur sempre un nutriente fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo umano nel suo complesso. Sono davvero tanti, infatti, i benefici che si possono ottenere grazie a una corretta idratazione. Vediamoli uno a uno in dettaglio.

Proteggere gli organi

Bere acqua a sufficienza aiuta a mantenere in salute diversi organi, tra cui, in particolare:

  • il cervello (costituito per l’85% d’acqua), poiché quest’ultimo, non essendo occupato ad avvisare il corpo che ha bisogno di dissetarsi, è libero di pensare di più a tutto il resto migliorando così la termoregolazione, i livelli di reazione, concentrazione e memoria e, al contrario, diminuendo la stanchezza e il mal di testa;
  • i reni, favorendo la diuresi, che elimina le scorie e previene in questo modo calcoli renali e infezioni urinari;
  • il cuore, dato che l’acqua (di cui è costituito per l’80%) rende il sangue meno viscoso e ne limita la quantità di grassi presenti, ottimizzando il trasporto di ossigeno alle cellule e riducendo il rischio di aterosclerosi o di trombosi;
  • i polmoni, in quanto l’acqua lubrifica le mucose e le vie respiratorie, permettendo di respirare meglio;

Rinforzare le ossa

Alcuni tipi di acqua, grazie alla grande quantità di sali mineralitra cui il calcio, il sale, lo zolfo e il bicarbonato –, rinforzano le ossa (tra l’altro composte per il 22% di acqua). Non va dimenticato, inoltre, che idratandosi con criterio si lubrificano anche le articolazioni (strutture anatomiche che mantengono in contiguità due o più superfici ossee), indispensabili non solo per consentire la realizzazione di determinati movimenti, ma anche per sostenere e conferire stabilità ad alcune parti del corpo.

Favorire lo sviluppo muscolare

Anche nei muscoli è presente un’alta percentuale di acqua (il 75%), la quale aiuta, soprattutto durante l’attività fisica, a mantenerli efficienti e scattanti, poiché potenzia l’assorbimento dei nutrienti del cibo precedentemente assunto, ricavando da esso l’energia e contrastando così anche gli effetti catabolici del cortisolo (ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che tende a “disgregare” il muscolo proprio per produrre energia).

Migliorare la digestione

Per adempiere al proprio compito al meglio, il sistema digerente necessita di una determinata quantità di acqua a temperatura ambiente (anche in estate). Essa, infatti, se bevuta regolarmente, potrà combattere concretamente problemi di acidità di stomaco e disturbi intestinali come la stitichezza.

Attenzione però: avere troppa acqua nello stomaco causa l’effetto opposto, ossia rallenta la digestione andando a diluire eccessivamente il succo gastrico, e creando di conseguenza pesantezza. Inoltre, se ingerita fredda, una quantità di acqua eccessiva può portare a dolori e crampi.

Apparire più belli

In ultimo, è bene sottolineare i risultati estetici di una adeguata idratazione, che porterà ad avere:

  • una pelle ringiovanita, dall’aspetto più sodo, elastico e luminoso (ottima alleata anche contro gli inestetismi della cellulite);
  • un girovita ridotto, grazie alla sensazione di sazietà che lascia (nonostante non abbia al suo interno né calorie, né carboidrati, né zuccheri) e all’attivazione del metabolismo (che aumenta il suo ritmo);
  • unghie e capelli forti.

Leggendo quanto finora riportato, appare evidente che, per avere un corpo davvero in salute, è importantissimo assumere quotidianamente la giusta quantità di acqua, la quale, secondo gli esperti, si aggira in media intorno al litro e mezzo circa, pari a più o meno 7 bicchieri al giorno (preferibilmente 1 a colazione, 2 a pranzo, 2 a cena e 2 lontani dai pasti).

Tuttavia non sempre questa “dose” è sufficiente, soprattutto se l’individuo in questione:

  • si trova in alta quota, dove aumenta l’escrezione urinaria e la frequenza respiratoria;
  • si trova in un posto molto caldo o pratica regolarmente sport, per cui la sudorazione è più elevata;
  • oppure sta male (ha febbre alta, diarrea, vomito).

In tali casi per mantenere un equilibrio corporeo tra i liquidi persi e quelli reintegrati (osmoregolazione) occorrerebbe bere giornalmente almeno 3 litri di acqua (il doppio rispetto alla norma), aiutandosi magari mangiando anche cibi che ne sono ricchi, come la frutta e la verdura fresca di stagione in primis.

Insomma, mai disidratare l’organismo, altrimenti si può incorrere in gravi danni (talvolta irreversibili). E ciò dovrebbe portarci a riflettere su quanto debba essere un dovere etico, un obiettivo comune rendere l’acqua un bene disponibile per tutti gli esseri umani. Non è più accettabile, nel 2020, vedere immagini di persone che sprecano questa risorsa di cui dispongono in abbondanza, senza il minimo rispetto per chi, al contrario, non ne ha minimamente.

Senza acqua non c’è futuro. Essa è un elemento centrale nel tessuto sociale, economico e politico del paese, del continente, del mondo. D’altronde, come disse Nelson Mandela: “l’acqua è democrazia”.

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