Il 24 maggio 1944 nasce a Philadelphia, in Pennsylvania, Patti LaBelle, il cui vero nome è Patricia Louise Holt

Una voce potente

Considerata una delle voci più potenti e iconiche della musica soul e R&B, la sua carriera abbraccia oltre sei decenni nei quali incanta il pubblico con la sua gamma vocale sbalorditiva, le esibizioni energiche e una presenza scenica inconfondibile. La sua carriera iniziò nei primi anni Sessanta quando con Nona Hendryx e Sarah Dash forma le Labelle, un trio vocale che infrange lo stereotipo dei girl group alla Supremes, inventando un soul femminile innervato da glitter-rock, testi d’attualità e un sound aggressivo che culmina nel grande successo di Lady Marmalade con frasi scandalose quali «Voulez vous coucher avec moi ce soir?».

Una presenza carismatica

Nel 1977 il trio si scioglie e Patti LaBelle prosegue in proprio con un rhythm and blues vocale d’avanguardia, affermandosi come una delle più creative e virtuose cantanti soul e interprete di ballate in chiave rhythm and blues con una presenza scenica carismatica e una voce inconfondibile che può passare da sussurri delicati a ruggiti potenti. Nella sua carriera riceve numerosi riconoscimenti, tra cui Grammy Awards, American Music Awards e NAACP Image Awards.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".