Il 15 maggio 1902 nasce a Genova il violinista, pianista, arrangiatore, compositore ma soprattutto direttore d’orchestra Giuseppe Barzizza chiamato da tutti Pippo.

La Blue Star

Diplomato in violino e composizione presso l’istituto Sivori di Genova è uno dei primi in Italia a dedicarsi al jazz. Inizia la sua carriera come banjoista in un’orchestra genovese diretta da Armando di Piramo, con cui rimane poco tempo. Forma quasi subito, infatti, una sua formazione a cui dà il nome di Blue Star nel quale suonano molti fra i pionieri del jazz italiano quali il trombonista Potito Simone, il trombettista Giovanni Miglio e il sassofonista il Giuseppe Cattafesta. Non mancano apporti di musicisti stranieri quali il trombettista Leo Hermann nonché il sassofonista e clarinettista inglese Sid Philips. La Blue Star dà la possibilità a Barzizza di iniziare quella attività di arrangiatore che darà i frutti migliori qualche anno dopo, quando si troverà alla testa dell’orchestra Cetra.

L’orchestra Cetra

Nel 1936 l’EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) offre a Barzizza la direzione dell’orchestra Cetra. Un anno dopo inizia le trasmissioni da Radio Torino diventando, in breve, uno dei più popolari direttori d’orchestra italiani. La orchestra Cetra fra il 1937 e il 1943, sotto l’abile guida di Barzizza, dispone di un vivaio di musicisti di grande talento quali i trombettisti Gaetano Gimelli ed Emanuele Giudice, i trombonisti Beppe Mojetta e Clinio Bergamini; i sassofonisti Sergio Quercioli, Marcello Cianfanelli, Tullio Tilli, Bocchia e Mario Di Cunzolo, il pianista Ezio Gheri, il contrabbassista Aldo Fanni, il batterista Francesco Bausi e soprattutto il violinista jazz Agostino Valdambrini. Nonostante l’ostilità del regime fascista l’orchestra trasmette e incide un repertorio estremamente jazzistico. Nel dopoguerra Barzizza torna alla guida dell’orchestra dal 1946 al 1949. Muore il 4 aprile 1994.