Il 13 maggio 1938 nasce a Detroit, nel Michigan, il pianista e compositore Ross Tompkins, un jazzista che trova il grande successo in un fortunato show televisivo.

Molto apprezzato per le sue qualità

Ross studia musica prima privatamente e quindi al New England Conservatory. Molto apprezzato per le sue qualità già nei primi anni Sessanta si fa conoscere suonando con Kai Winding e successivamente con Eric Dolphy, Jay Jay Johnson e con numerosi altri gruppi allo Half Note di New York. Suona con Wes Montgomery, Bob Brookmeyer, Clark Terry, Joe Newman, Illinois Jacquet, Roy Eldridge, Al Cohn e Zoot Sims. Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta suona anche con Bobby Hackett, Benny Goodman e James Moody.

The Tonight Show Band

Trasferitosi a Los Angeles nel 1971, entra a far parte della leggendaria The Tonight Show Band, l’orchestra guidata da Doc Severinsen che accompagna il fortunato programma televisivo “Tonight Show”. Per oltre vent’anni, fino al ritiro di Johnny Carson nel 1992, Tompkins è una presenza costante nello show. Parallelamente al suo impegno televisivo, lasciò un segno significativo nella scena jazz della West Coast, suonando e registrando con musicisti del calibro di Louie Bellson, Joe Venuti, Red Norvo e Jack Sheldon. Come leader, incide diversi album per la Concord Jazz. Pianista eclettico, dotato di una tecnica invidiabile, che affonda le sue radici nella tradizione, muore il 30 giugno 2006.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".