Dal 16 al 23 agosto a Benicàssim (Spagna) si celebra la 30ma edizione del Rototom Sunsplash, dal 1994 il Festival europeo più importante nel suo genere. Con oltre 204mila presenze da tutto il mondo lo scorso anno, Rototom si conferma come punto di riferimento internazionale della musica reggae. Un hub culturale e artistico rivolto a tutti, con particolare attenzione alle famiglie. Valori, sostenibilità e intrattenimento, passano anche dalle offerte di servizi integrati che hanno sempre contraddistinto la manifestazione. 8 giorni ricchi di contenuti con migliaia di artisti da oltre 25 paesi e 5 continenti, quasi 200 tra concerti, show e sound system, 20 aree dedicate su una superficie complessiva di oltre 130mila MQ.

Rototom Sunsplash non è solo musica
Il festival offre un’esperienza di vacanza a 360 gradi con un ricco programma di attivitàà per tutti i tipi di pubblico. Nelle venti aree in cui è suddiviso, ci sarà ampio spazio al food & beverage con decine di stand enogastronomici provenienti da tutto il mondo. Dal kebab turco alla gastronomia africana, dalle proposte per vegetariani, vegani, celiaci e menù kids, da gustare con birra, cocktail o drink analcolici. Nella costa della Comunitá Valenciana, a un passo dal mare, tutto è pensato per soddisfare le necessità del pubblico. Come la Sunbeach, la spiaggia Gurugú del Rototom, uno spazio che propone un cocktail di musica, cultura e il bar ufficiale dell’evento. Un’estensione del festival dove si può godere di buona musica e della migliore compagnia in un angolo privilegiato del Mediterraneo. Spazio a cultura e confronto. Nel Social Forum, nella House of Rastafari e nella Reggae University. Dibattiti, conferenze e workshop, ma anche sport, laboratori, arte e intrattenimento negli spazi Pachamama, Social Art Gallery, Rototom Circus, Magico Mundo e Teen Yard che offrono un ricco programma culturale distribuito in sette aree tematiche. Il Discovery Lab propone laboratori scientifici divertenti e pratici, in collaborazione con il CERN di Ginevra e di famosi divulgatori scientifici. Il Teen Yard si concentra sulla cultura giovanile con danza urbana (in solidarietà con Gaza), parkour e workshop creativi. Magicomundo è uno spazio per gioco libero e apprendimento creativo per famiglie, mentre il Circo Rototom presenta spettacoli acrobatici. Jamkunda celebra la cultura africana con danza afro-moderna, presentazioni di libri e workshop antirazzismo. Pachamama esplora l’agroecologia, lo yoga e ospita dibattiti su solidarietà e saggezza ancestrale. Infine, il Mercato Artigianale mette in mostra la creatività con artigianato d’autore e laboratori partecipativi. Nel Social Forum anche quest’anno sono previsti grandi ospiti d’eccezione: la Ministra dei Popoli indigeni del governo del Brasile, Sonia Guajajara; il viaggiatore e documentarista autore del progetto comunitario “Soy Tribu”, che vanta più di 6 milioni di follower nella rete, Agustín Ostos; la Direttrice esecutiva di UNRWA España Raquel Martí e molti altri. Inoltre si proietteranno due film dedicati a due delle figure che più hanno ispirato il festival in tutti questi anni: “Bob Marley – One Love”, biopic del re del reggae, e “Los sueños de Pepe – Movimiento 2052” incentrato sul messaggio alle nuove generazioni dell’ex presidente dell’Uruguay Pepe Mujica, recentemente scomparso.
Ma è il campeggio il fiore all’occhiello di tutta la manifestazione. Una gamma di servizi completi dedicati alla ricettività turistica danno vita a una piccola città adatta a tutte le esigenze. Assistenza sanitaria H24, ingresso agevolato disabili, cucine comunitarie, servizi igienici, parcheggi e info point, saranno a disposizione del pubblico per un’esperienza confortevole per tutti. Distribuzione gratuita dell’acqua potabile in appositi point sia nel camping, sia nell’area famiglie.

L’impegno per l’ambiente
Rototom poi è da sempre impegnato con l’ambiente. Riciclare rifiuti, ridurre il consumo di materiali, utilizzare fonti di energia rinnovabili e promuovere buone pratiche, lo hanno consacrato uno dei festival più verdi d’Europa. Dalla raccolta differenziata al riciclo delle acque, dalla riduzione dell’uso della carta all’illuminazione LED alimentata da pannelli solari. Tutta l’offerta food & beverage, poi, viene servita con materiali plastic-free, cannucce, piatti, bicchieri e posate biocompostabili. Grazie al suo impegno, il Festival ha ricevuto la certificazione carbon footprint (impronta di carbonio) Aenor in conformità agli standard internazionali ISO 14064-1:2018 per il ridotto impatto ambientale, grazie alle limitate emissioni di CO2.