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Surgelati: sì, ma rispettosi dell’ambiente

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Surgelati: sì, ma rispettosi dell'ambiente

Sappiamo ormai tutti che mangiare frutta e verdura è importante per la nostra salute. I vegetali ci garantiscono infatti una buona parte delle vitamine e dei Sali minerali che dobbiamo consumare ogni giorno per il funzionamento del nostro organismo, oltre alle importantissime fibre, necessarie per la peristalsi intestinale. In autunno e in inverno però la varietà di prodotti freschi disponibili non è tanto ampia, quindi spesso ci rivolgiamo ai surgelati. Oggi in questo settore si può trovare di tutto, dalle fragole al cavolo riccio, fino alle zuppe e ai minestroni già pronti. I surgelati sono sani e gustosi, l’importante è però sceglierli di qualità, prodotti da aziende che ne garantiscano la provenienza, ma anche il basso impatto sull’ambiente.

Surgelati di qualità
Basta entrare in un qualsiasi supermercato per trovare banchi dei surgelati colmi di prelibatezze. Ma siamo certi di ciò che stiamo acquistando quando scegliamo una busta di surgelati? Beh, dipende soprattutto dalla marca di surgelati che acquistiamo. I surgelati la Valle degli Orti riportano in etichetta alcune informazioni di fondamentale importanza: l’assenza di additivi, per poter gustare frutta e verdura al naturale; la tracciabilità del singolo prodotto, per sapere dove è stato coltivato e raccolto ogni ortaggio; la provenienza da agricoltura sostenibile, per essere sicuri di ciò che si mette nel piatto; gli ingredienti, non solo per frutta e verdura, ma anche per zuppe e preparati vari. Solo verificando tutte queste informazioni si ha la certezza di portare a casa surgelati realmente salutari, che in più permettono di diminuire la nostra impronta di carbonio, ossia l’impatto che la nostra vita quotidiana ha sul pianeta in fatto di inquinamento prodotto.

Dal campo alla tavola
Forse non tutti lo sanno ma molti vegetali sopportano in modo perfetto il surgelamento. A volte sono proprio i prodotti surgelati ad offrire il sapore migliore e una buona quantità di Sali minerali e vitamine. Il segreto sta nel metodo di lavorazione, la Valle degli Orti garantisce un rapidissimo passaggio dal campo al banco freezer del supermercato. Si tratta di partire dal campo, dalla terra, rifornendosi tramite una filiera controllata; non appena il frutto o l’ortaggio sono pronti, maturi e ricchi di sapore, li si raccoglie e li si prepara per la surgelazione, che avviene rapidamente e con metodi super sicuri. Il risultato è perfetto sotto tutti i punti di vista, ideale per cucinare un piatto speciale o per essere consumato al naturale, semplicemente sbollentato o scaldato al vapore.

Una questione di confezioni
Anche le confezioni dei surgelati possono contribuire all’inquinamento ambientale. Nella maggior parte dei casi si tratta di buste in materiale plastico, che può essere riciclato. A lungo andare però la produzione di plastica per alimenti sta contribuendo in modo importante alla creazione di residui, che forzatamente dobbiamo smaltire senza poterli riciclare. Per questo motivo oggi sono disponibili surgelati in confezione in carta plastificata; si tratta di un materiale innovativo, che può essere riciclato con la carta in quanto il contenuto di plastica è ridotto del 75% rispetto alle confezioni tradizionali. Il gusto, gli aromi e le caratteristiche organolettiche del contenuto sono mantenuti inalterati, consentendo quindi una perfetta conservazione.

Progetti innovativi
Oggi le aziende che offrono prodotti vegetali possono fare di più per migliorare l’ambiente, andando a operare laddove si presentano le principali sfide del nostro secolo in ambito agricolo. Come ad esempio la sopravvivenza delle api o la diminuzione del volume dei ghiacciai alpini. Sono però già attivi programmi attraverso i quali le aziende possono avvicinarsi a queste problematiche, cercando una soluzione. Ad esempio attraverso il programma Save The Queen, che nel 2020 ha donato arnie agli apicoltori italiani delle zone colpite dal sisma del Centro Italia nel 2016.

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