Home C'era una volta Xavier Chambon, una tromba parigina

Xavier Chambon, una tromba parigina

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Il 12 maggio 1940 nasce a Parigi il trombettista Xavier Chambon, uno dei personaggi più amati del jazz francese.

Protagonista del jazz di Parigi

Musicista di stile mainstream molto dotato soprattutto nel registro acuto inizia la carriera nel 1959 con il gruppo del batterista Maurice Martin nel quale militano anche Wani Hinder al clarinetto, Riccardo Galeazzi al trombone e Jean Pierre Mulot al contrabbasso. In seguito diventa uno dei protagonisti dell’attività jazzistica della capitale francese suonando con Bill Coleman, Stuff Smith, Albert Nicholas e Mezz Mezzrow.

Tra jazz e pop

Nel 1965 entra a far parte del gruppo del clarinettista Maxim Saury con il quale rimane per parecchio tempo. All’inizio degli anni Settanta comincia a suonare prevalentemente con vari gruppi pop. Non dimentica però il suo primo amore e torna più volte sulle strade del jazz, spesso insieme al trombonista Michel Camicas, un altro ex componente dell’orchestra di Maxim Saury.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".