Il 7 giugno 1946 nasce a Cracovia, in Polonia, il violinista e sassofonista Zbigniew Seifert, uno dei più autorevoli protagonisti della scena jazz polacca.
Gli studi alla Scuola Chopin
Il giovane Zbigniew studia violino e sassofono con Alojzy Thomys presso la Scuola di musica Chopin di Cracovia e nel 1965 debutta alla testa di un proprio quartetto comprendente Jan Jarczyk al pianoforte, Jan Gonciarczyk al basso e Janusz Stefanski alla batteria. Con questa formazione incide per Muza nel 1969 a Varsavia e si esibisce anche in Ungheria, a Nagykoros. Come altosassofonista nel 1970 si unisce al gruppo di Tomasz Stanko nelle esibizioni al Jazz Jamboree di Varsavia e al Berlin Jazztage.
La scelta del violino
Proprio mentre è con Stanko inizia a dedicarsi sempre più al violino e in questa veste partecipa nel 1971 al festival di Lubiana con Bosko Petrović. Successivamente registra vari brani con Jiri Stivin e Barry Philips. Dal 1973 appare nei festival europei come solista o con Hans Koller e registra in Olanda con Tomasz Stanko, con Joachim Kuhn e Volker Kriegel per MPS. Sia come sassofonista che come violinista Zbigniew Seifert si è espresso con un linguaggio che, pur non risultandone una meccanica trasposizione, ha trovato in John Coltrane la sua maggiore fonte ispiratrice. Tra le sue registrazioni una delle più significative è quella con Chris Hinze, Randy Brecker e Philip Catherine. Muore il 15 febbraio 1979.



























