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A Barilla il Sodalitas Social Award

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Sodalitas Social Award

Sono 244 i progetti presentati, 192 le aziende candidate, 11 i vincitori. Questi i numeri dell’11^ Edizione del Sodalitas Social Award, il Premio per la Sostenibilità d’Impresa organizzato da Fondazione Sodalitas e conclusosi oggi durante l’evento “Giovani e lavoro: priorità per il Paese” (Milano, Auditorium di Assolombarda).

Quest’anno, tra i premiati, anche le aziende vincitrici del primo European CSR Award Scheme, che Fondazione Sodalitas ha promosso in Italia su incarico della Commissione Europea.

L’iniziativa ha coinvolto 28 Paesi. In Italia si sono candidate 45 grandi imprese e 15 PMI.

Tutti i progetti candidati all’11^ Edizione del Sodalitas Social Award e allo European CSR Award Scheme italiano sono raccolti nel Libro d’oro della Responsabilità Sociale d’Impresa e sono consultabili su Sodalitas Social Solution, il database online sulla Sostenibilità d’Impresa più completo a livello europeo.

L’11^ Edizione del Sodalitas Social Award è stata realizzata con il contributo di Sofidel.

Al primo posto Barilla per Agricoltura Sostenibile: uno studio multidisciplinare. Nel 2009 Barilla – in collaborazione con HORTA dell’Università Cattolica di Piacenza e il contributo di Lyfe Cycle Engineering di Torino – ha avviato uno studio per verificare la possibilità di incrementare l’efficienza dei sistemi di coltivazione e la qualità del prodotto, per poi fornire al mondo operativo gli strumenti per migliorare la redditività globale delle aziende agricole e l’impatto ambientale della produzione di campo. In questo progetto i produttori di grano duro hanno potuto raggiungere – attraverso l’utilizzo del “Decalogo della Coltivazione” messo a punto dall’azienda – risultati significativi in termini di riduzione dei costi di coltivazione (-10%), di riduzione degli apporti azotati (-17%) e di riduzione delle emissioni di CO2 (-14%).

I Finalisti sono stati: Coop Adriatica, Gruppo Ferrero, Kraft Foods Italia Services, Mareblu, STMicroelectronics, Vodafone

Menzione Speciale a UniCredit – Your Choice, Your Project – Sostegno a progetti di imprenditoria sociale: il caso degli Alzheimer Caffè

“Your Choice, Your Project” è lo strumento che UniCredit, attraverso UniCredit Foundation, ha promosso per coinvolgere i propri dipendenti di tutta Europa nella fase finale del processo decisionale di assegnazione di contributi a favore di progetti realizzati da organizzazioni nonprofit.

L’iniziativa ha coinvolto 9 dei 22 Paesi in cui è presente UniCredit: Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ucraina. Dopo un’attività di scouting nelle diverse aree territoriali per identificare i bisogni emergenti, è stata proposta una rosa di progetti, specifica per ogni singolo Paese, da sottoporre al voto dei colleghi (ben 38.000 colleghi hanno votato attraverso un click dalla propria postazione di lavoro). In questo modo l’azienda ha sostenuto 58 progetti per un totale di 2.614.000 Euro donati.

In Italia nel 2011 è stato emanato il Bando “Strategie di coesione sociale per la terza età”; nel 2012 il Bando “Strategie di coesione sociale per i giovani” e il “Bando per lo sviluppo di nuovi Alzheimer Caffè”. Quest’ultima iniziativa ha raggiunto 155 persone affette da patologia di Alzheimer e 190 nuclei familiari, potendo così sensibilizzare sul tema 200 operatori del sociale nonché formare alla costituzione di nuovi Alzheimer Caffè circa 30 organizzazioni nonprofit.

Per la Categoria PMI il Vincitore è stato Guna per il progetto Medicina Interculturale in Paraguay.
I finalisti sono stati la Camera di Commercio di Rimini, la Società Sportiva Dilettantistica Europa.

Per la valorizzazione della persona e la protezione del lavoro il vincitore è il Gruppo Feralpi – Acciaierie di Calvisano – per Verso Zero Infortuni.

Premio Speciale per le Pari Opportunità e la valorizzazione delle Diversità a IKEA Italia Retail – L’impegno di IKEA Italia nella lotta alla omofobia.

Dopo aver affrontato l’argomento delle pari opportunità di genere (in azienda le donne sono il 58,60% e nelle posizioni manageriali superano il 41%), IKEA Italia ha deciso di affrontare il tema dell’omofobia. A questo scopo, nell’ambito della politica di diversity management, è stata realizzata un’indagine tra i collaboratori per comprendere il livello di inclusione di gay, lesbiche, bisessuali e trans (GLBT) nell’ambiente di lavoro.

Anche a seguito di quanto emerso dalla rilevazione – solo il 12% dei rispondenti ha dichiarato di vivere con imbarazzo il fatto di lavorare accanto ad un collega che si dichiara apertamente GLBT (il 14% della popolazione aziendale) – IKEA ha implementato alcune ulteriori iniziative specifiche, con lo scopo di estendere i trattamenti aziendali applicati ai dipendenti coniugati anche ai dipendenti GLBT in situazione di coppia di fatto. Coloro che convivono “more uxorio”, anche se dello stesso sesso, possono ora in IKEA ottenere: permessi per nascita di figlio del partner, permessi legati a emergenze familiari e lutti del partner, l’estensione al partner della tutela sanitaria prevista per i dirigenti, il congedo matrimoniale (per chi contrae matrimonio all’estero), un buono acquisto di €120 riservato a chi si sposa o inizia una convivenza, l’estensione al partner dello sconto dipendenti e dell’uso dell’auto aziendale.

Finalisti: Accenture, Allianz Global Assistance, Elica, Iren.

Per la categoria: consumo sostenibile e catena di fornitura responsabile il vincitore è stato EDILANA Essedi – EDILANA LANATURALE EDILIZIA
Finalisti: Alitalia Compagnia Aerea Italiana, C.D.A. di Cattelan, Cereria Terenzi Evelino, Magazzini Gabrielli.

Per la tutela e sensibilizzazione ambientale il vincitore è la Cooperativa Fattoria della Piana – Agroenergie della piana
Finalisti: Autogrill, Boeing Operations International, Bosch – Tecnologie Diesel e Sistemi Frenanti, Italcementi.

Per l’occupazione dei giovani e promozione dell’inserimento lavorativo
il vincitore è stato BORGO SAN FELICE – Impariamo nel Borgo.
Finalisti: Carta e Matita, Gulliver, Magazzini Gabrielli, Maire Tecnimont.

Infine, per iniziative di responsabilità sociale realizzate da istituzioni ed enti pubblici il premio va all’Università degli Studi di Milano-Bicocca per Bambini Bicocca.
Finalisti: Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM e Regione Lombardia – Direzione Generale Sanità, Museo del Novecento.