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Clima, Roma rovente. E’ allarme rosso

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Clima, Roma rovente

Roma è rovente. Ed è bollino rosso per ben sette città fino a mercoledì. Sulle ondate di calore che stanno facendo arroventare l’Italia si è espresso il ministero della Salute segnalando le zone più a rischio nel corso dei prossimi tre giorni. Massima allerta su Ancona, Cagliari, Campobasso, Frosinone, Latina, Perugia e Pescara. Alle quali mercoledì si aggiungeranno anche Roma e Rieti.

Clima, temporali al nord Sud incandescente. L’ondata di calore che sta attanagliando la Penisola sta raggiungendo picchi di calore mai avvertiti prima. Il caldo africano è al Sud, dove raggiungerà il suo picco in settimana, mentre al Nord sono attese, altre perturbazioni che attenueranno il gran caldo. La bassa pressione che interesserà l’Europa centro occidentale estenderà la sua influenza anche alla nostra Penisola pilotando altre due perturbazioni che porteranno diversi episodi temporaleschi al Nord.

Clima, gravi conseguenze per 37 milioni italiani. “Quasi 37 milioni di persone, il 61% del territorio italiano, subiscono impatti deboli della siccità in atto (livello giallo), mentre oltre 4.500.000 italiani, il 7% del territorio, subisce ricadute di grado medio (arancione)”. A dirlo è l’European Drought Observatory attraverso l’indice LDI (Likelihood of Drought Impact), che unisce ai dati relativi al grado di siccità anche l’impatto e la vulnerabilità della popolazione che vive nelle zone interessate”.  L’emergenza siccità potrebbe, dunque, migliorare, grazie alle piogge attese soprattutto al Nord, ma la situazione al Sud non si stabilizzerà ed il rischio è che intere colture vadano perdute.

Clima, Coldiretti lancia allarme: +3,6 gradi, -65,4% pioggia. Il rischio – avverte Coldiretti – è quella di una crisi idrica di grande portata storica a livello nazionale. Questo giugno bollente in Italia si è palesato con temperature massime risultate superiori di 3,6 gradi con un valore di 28,3 gradi, mentre le precipitazioni sono risultate in calo del 65,4%. In sostanza, si è di fronte ad una situazione di criticità diffusa su tutto il territorio con possibili nubifragi al Nord e danni in agricoltura praticamente irrimediabili. “Le precipitazioni – continua la Coldiretti – non hanno peraltro scalfito lo stato di grave siccità dei campi perché l’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento mentre gli acquazzoni aggravano i danni e pericolo di frane e smottamenti. Con il prolungarsi dell’assenza di pioggia in gran parte della Penisola l’allarme siccità si è ormai esteso ad oltre i 2/3 della superficie agricola nazionale interessando praticamente tutte le regioni, anche se con diversa intensità”. “La situazione – conclude l’organizzazione agricola – si sta aggravando, con effetti catastrofici per la produzione e perdite ben superiori al miliardo stimato se non pioverà nell’arco delle prossime due settimane in modo costante e non violento”.

Clima, è allarme idrico Ogni anno in Italia vengono consumati più di 4.000 miliardi di litri. Gli acquedotti italiani però perdono in media il 40% dell’acqua, con perdite che al sud sfiorano il 70%. Secondo l’Ispra (il centro studi del Ministero dell’Ambiente), ogni anno cadono sul suolo italiano 300.000 miliardi di litri d’acqua piovana, ma il Paese riesce a trattenerne solo l’11% immagazzinandola in bacini idrici. Per Utilitalia, servirebbero investimenti di almeno 5 miliardi all’anno per manutenzione della rete. La media di investimento invece è di 34 euro per abitante all’anno, contro una media europea tra gli 80 e i 130 euro.

Clima, a Roma siccità storica A Roma il caldo e le alte temperature stanno provocando una siccità ed emergenza idrica da manuale. Virginia Raggi ha chiesto un dossier dettagliato sullo stato delle risorse, ma nulla fa presagire che ci sia un miglioramento. A breve, si attende la possibile decisione di chiudere in parte o in toto i nasoni, le tipiche fontanelle della capitale. Ma si tratta di interventi di emergenza che non hanno nulla a che vedere con un piano sulle risorse puntuale e dettagliato.