Home C'era una volta Alec, Alecs e anche Alex Bigard, batterista di New Orleans

Alec, Alecs e anche Alex Bigard, batterista di New Orleans

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Il 25 settembre 1899 nasce a New Orleans, in Louisiana il batterista Alexander Louis Bigard detto Alec, Alecs e anche Alex.

Il periodo con la Excelsior

Fratello del più celebre clarinettista Barney e del violinista Emile, è sempre stato molto e attivo a New Orleans. Il suo primo ingaggio importante fu quello con il violinista Armand J. Piron, quindi entrò a far parte, nel 1918, della Excelsior Brass Band, una delle più vecchie orchestre di New Orleans il cui primo leader fu il cornettista Theogene Baquet.

Una carriera intensa

Dal 1919 al 1920, e suonò nella Maple Leaf Orchestra, della quale fecero parte anche il fratello Emile e i clarinettisti Lorenzo Tio e Albert Nicholas e il trombettista Sidney Desvigne, con il quale più tardi si esibì sui riverboats in servizio lungo il Mississippi. Tra gli altri gruppi con i quali ha suonato vanno ricordati anche quello di John Robichaux e quello di Kid Rena. Muore il 27 giugno 1978.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

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