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Australia, le tempeste riversano inquinanti negli oceani

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Le tempeste massicce che negli ultimi tempi si sono abbattute lungo la costa orientale dell’Australia costituiscono una minaccia per la salute dell’ambiente.

Le tempeste possono provocare preoccupanti riversamenti di sostanze inquinanti negli oceani

L’inquinamento presente nelle nostre città si riversa negli oceani anche attraverso le piogge. Le tempeste sono infatti una miscela di pioggia piovana e di tutte le sostanze inquinanti che si trovano disperse nell’ambiente. Le strade sono spesso cariche di grasso, olio e tante altri elementi nocivi all’ecosistema che scivolano letteralmente via, grazie alla pioggia. Stessa cosa per i fertilizzanti e i pesticidi che scorrono dai parchi o dai giardini pubblici. Se l’acqua piovana “contaminata” raggiunge un corso d’acqua, si ottiene un rischio ecologico significativo.

All’inizio di quest’anno, Newcastle ha registrato il giorno di gennaio più ricco di perturbazioni dal 1862. Negli ultimi tempi si stanno verificando, in tutto il mondo, eventi meteorologici sempre più estremi attribuiti al riscaldamento globale, con circa il 18% in più di precipitazioni intense. L’Australia dunque non è l’unico paese ad essere colpito da questi gravi eventi atmosferici. Anche il Texas quest’anno non è stato risparmiato: due grandi tempeste in meno di una settimana. Louisiana e Mississippi hanno subito gravi inondazioni.

Nel porto di Sydney è stato stimato che più di due terzi delle sostanze inquinanti che entrano nel corso d’acqua ci arrivano attraverso canali di scolo delle acque piovane, creando punti caldi di inquinamento con concentrazioni 20 volte superiori ai livelli naturali. Oltre l’80% del bacino della città è coperta da cemento, aumentando i volumi di acque meteoriche di dilavamento. Tutto ciò provoca un reale pericolo per la fauna marina soprattutto per quegli organismi acquatici, come le alghe ad esempio, più vulnerabili.

E’ tempo di trovare il giusto equilibrio per città più pulite e oceani sani

Una soluzione al problema della acque meteoriche di dilavamento è quello di costruire città migliori, con impianti adeguati per proteggere i corsi d’acqua come i fiumi. La raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana può essere una soluzione, come il sistema dei grandi serbatoi d’acqua sotterranei per l’irrigazione a Barangaroo della Sydney Reserve.

Anche il singolo può fare molto nel suo piccolo riducendo l’uso di pesticidi e fertilizzanti nei giardini, installando serbatoi di acqua piovana, mantenendo puliti dai rifiuti e dai detriti, grondaie e passi carrai.

 

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