Home Green in Action Bergamo, un Carnevale anche per l’ambiente: al rogo il rondò dell’autostrada

Bergamo, un Carnevale anche per l’ambiente: al rogo il rondò dell’autostrada

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In una conferenza stampa per presentare l’edizione 2016 della tradizionale “Mezza Quaresima” di Bergamo, sono stati rinnovati tre giorni di appuntamenti imperdibili, venerdì 4, sabato 5 e domenica 6  marzo, per festeggiare l’ evento simbolo della città che attira nelle strade decine di migliaia di persone ogni anno.

Bergamo, al rogo lo svincolo dell’autostrada A4

Tante le novità, a partire dal programma che si estende su tre giornate, per proseguire con le esibizioni di gruppi folclorici di Malta e Serbia.

Presenti carri provenienti dalla provincia di Bergamo, dal bresciano, dal lecchese, da Santhià e da Novara, dalle province di Cremona, di Monza Brianza, con una partecipazione straordinaria di una selezione di figuranti direttamente dal carnevale di Venezia!

Immancabile l’appuntamento con il Rasgamènt de la Ègia, sabato sera in piazza Pontida: al rogo quest’anno il famigerato svincolo dell’autostrada A4, inadeguato e pericoloso,  oggetto di polemiche di lunga data.

Durante la serata, concerto della M Street Band. E il pubblico avrà la possibilità di votare ed eleggere la Vecchia più bella: a lei l’onore di aprire la parata dei carri domenica a fianco del Duca.

Bergamo, la Città del Folclore

Una sfilata di volti, colori, suggestioni, racconti che nascono e si sviluppano nella cornice di un carro e solleticano la fantasia: ecco cos è la sfilata di mezza Quaresima, evento simbolo di Bergamo, promosso dalla storica associazione Ducato di Piazza Pontida fin dalla sua fondazione nel 1924.
Oggi la manifestazione si configura come un evento di grande richiamo, capace di attrarre migliaia di persone. L’atmosfera gioiosa che la permea, i carri allegorici e il rito del Rasgamènt de la Ègia, con cui si mettono simbolicamente al rogo le brutture della città, la rendono un tassello importante del folclore del territorio e contribuiscono a fare del capoluogo orobico un luogo in cui l’espressione della cultura popolare conferma una sempre più significativa dimensione.
Non solo Bergamo, però: l’edizione 2016 dà spazio anche alle tradizioni folcloriche di altre nazioni. In scena quest’anno due gruppi di primo piano provenienti da Serbia e Malta, che si esibiranno venerdì sera e domenica mattina al Quadriportico del Sentierone, oltre che nella serata di sabato in Piazza Pontida. Si estende dunque il raggio d’azione della manifestazione, che già lo scorso anno aveva dimostrato significativi e interessanti segnali di apertura. Protagonisti della Mezza Quaresima 2015 infatti, oltre alla sempre apprezzatissima formazione di casa I Gioppini, erano stati il gruppo Città di Assemini (Cagliari) e le espressioni più festose della cultura boliviana.
Il tradizionale Rasgamènt de la Ègia, che porterà sotto i riflettori la questione dello svincolo autostradale di Bergamo, avrà luogo in Piazza Pontida sabato 5 marzo e culminerà con l’elezione della Ègia piö bèla.
A realizzare il disegno della Ègia da cui si ricava l’effige che viene segata sono gli allievi dell’Istituto Fantoni, che preparano con fantasia, ironia ed intelligenza dei bozzetti dedicati al tema. È anche questa una tradizione di lunga data: la collaborazione dura infatti da quattro decenni.
Durante la serata il pubblico potrà assistere anche al concerto della M Street Band.
Domenica pomeriggio, tre colpi di canone sparati dagli spalti delle Mura daranno il via alla parata, che verrà aperta dal Duca di Piazza Pontida e dalla Ègia piö bè
la, seguiti da carri, gruppi danzanti e tamburini.
Dalla provincia di Bergamo, dal bresciano, dal lecchese, da Santhià e da Novara, dalle province di Cremona, di Monza Brianza e Venezia arriveranno in città straordinari carri curati nei minimi dettagli e migliaia di figuranti.
Spazio allora all’ allegria e alla stravaganza, al divertimento e allo stupore, per quella che è, a tutti gli effetti, una vera e propria festa del folclore.