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ERP Italia: raccolta record di rifiuti elettrici ed elettronici

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Erp Italia rifiuti tecnologici

ERP Italia (European Recycling Platform), organizzazione paneuropea di riciclaggio di rifiuti elettrici ed elettronici (Direttiva RAEE) conferma che il 2015 è stato un anno premiante per uno dei principali Sistemi Collettivi nazionali in termini di volumi di raccolta.

ERP Italia: cresciuti i risultati operativi e gli standard qualitativi dei servizi

Il dato più evidente che emerge dal Report di ERP Italia  è che già solamente nel primo anno di operatività come società consortile, l’organizzazione è riuscita a centrare i propri obiettivi aziendali di crescita, mettendo a frutto l’intenso lavoro svolto nel 2013 e 2014 per adeguarsi in anticipo al mutato quadro normativo di settore.

ERP Italia Alberto Canni Ferrari
Alberto Canni Ferrari, Country General manager di ERP Italia

L’Annual Report diffuso in questi giorni da  ERP Italia, conferma che il 2015 è stato un anno premiante per uno dei principali Sistemi Collettivi nazionali in termini di volumi di raccolta. Il dato più evidente che emerge dal Report, infatti, è che nel primo anno di operatività come società consortile, ERP Italia è riuscita a centrare i propri obiettivi aziendali di crescita, mettendo a frutto l’intenso lavoro svolto nel 2013 e 2014 per adeguarsi in anticipo al mutato quadro normativo di settore.

I traguardi raggiunti

I risultati operativi parlano da soli: nel corso del 2015, ERP Italia ha raccolto e trattato 26.759 tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita (RAEE), pari a un incremento del 7% su base annua. In evidenza nella composizione dei RAEE trattati la crescita del +19% nella raccolta del raggruppamento R2 (lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde ecc.) e del +27% nel raggruppamento R4 (piccoli elettrodomestici, informatica ed elettronica consumer, giocattoli elettrici ed elettronici). Le regioni italiane che hanno maggiormente contribuito al raggiungimento di questo risultato sono Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. Scomponendo il complessivo del raccolto RAEE, si evidenzia come il 90,35% dei rifiuti è stato recuperato, il 2,00% è oggetto di valorizzazione e lo 0,44% è destinato al riutilizzo: ne consegue che solo il 7,04% viene smaltito in discarica. Le proiezioni positive di chiusura d’anno hanno trovato conferma anche nei dati relativi alla raccolta di pile e accumulatori portatili esausti (RPA) assommata a 1.308 tonnellate (valore che si attesta ad un +12,5% vs. 2014): un risultato che ribadisce una leadership ampiamente consolidata. La provenienza di tali materiali è da correlare, prima di tutto, ai Centri di Raccolta e a quelli di stoccaggio. Importante è anche il contributo garantito dagli impianti e dei cosidetti “grandi utilizzatori”.

La Qualità del servizio di ERP Italia

Un’ulteriore nota positiva viene dalla qualità dei servizi erogati. Ancora una volta, ERP Italia è andata oltre la conformità agli standard di livello del servizio operativo stabiliti dai Centri di Coordinamento nazionali RAEE e RPA ritoccando verso l’alto gli indicatori di puntualità della raccolta. Nell’ambito dei RAEE, infatti, ERP Italia è riuscita a garantire il rispetto dei tempi massimi di intervento nel 99,5% delle richieste di ritiro, mentre per le pile esauste le richieste sono state evase puntualmente nel 97,5% dei casi.

Coerente con la propria missione aziendale e con un impegno costante negli anni, anche nel 2015 ERP Italia è stata promotore e partner di numerose iniziative territoriali di sensibilizzazione ambientale e di divulgazione del riciclo consapevole dei rifiuti “tecnologici”.

Tra le attività in evidenza si possono citare il progetto RAEE in Carcere, finalizzato alla formazione e al reinserimento lavorativo di persone in esecuzione penale o che hanno concluso il periodo di detenzione attraverso attività di trattamento e riciclo dei RAEE, e i progetti didattici sviluppati in collaborazione con WWF Ricerche & Progetti in alcuni istituti comprensivi di Roma e dei comuni dell’Appennino Reggiano, conclusisi con la raccolta di alcune tonnellate di pile esauste. Inoltre, il 2015 ha visto la conferma della partnership con la ASD Maratonina Udinese e la partecipazione di ERP Italia, in collaborazione con HP, a Giacimenti Urbani, rassegna milanese dedicata agli stili di vita consapevoli e alla Circular Economy.

La soddisfazione per i risultati conseguiti nel 2015 è più che legittima perché va a premiare e valorizzare il lavoro di adeguamento ai requisiti richiesti dalla nuova normativa svolto negli ultimi due anni“- dichiara Alberto Canni Ferrari, Country General manager di ERP Italia. “Andando nello specifico, tengo a sottolineare come l’incremento registrato nella raccolta delle pile esauste rispecchi il forte orientamento delle nostre attività ad avvicinare i volumi raccolti ai tassi fissati come obiettivo nazionale. Tutto ciò comporta un costante lavoro sul territorio e di coordinamento con le realtà locali allo scopo di agevolare il conferimento al sistema di questa tipologia di rifiuti, anche attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza. Guardando all’anno in corso, direi che ci sono fondate possibilità che questo trend positivo si confermi con ulteriori incrementi nella raccolta sia dei RAEE domestici e professionali che dei rifiuti di pile e accumulatori.