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Green Drop Award, i valori dell’ecologia al Festival di Venezia

Green Drop Award

Tutto è pronto a Venezia per il Green Drop Award, il premio collaterale nato nel 2012 e promosso da Green Cross Italia (Onlus internazionale fondata da Mikhail Gorbaciov) che, proprio in queste ultime ore, si sta accingendo a premiare il film vincitore, tra le pellicole in gara nella selezione ufficiale del Festival di Venezia, che – più profondamente – sia stato in grado di interpretare “i valori dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla conservazione del Pianeta e dei suoi ecosistemi per le generazioni future, agli stili di vita e alla cooperazione fra i popoli”.

Il Green Drop Award, da Assisi a Venezia

Giunto alla sua quinta edizione, il Green Drop Award prevede l’assegnazione di un trofeo molto singolare: una scultura dalle sembianze di una goccia d’acqua, realizzata da Simone Cenedese, maestro e designer del vetro artistico di Murano, e che di anno in anno custodisce al suo interno un campione di terra di un luogo di particolare rilevanza sociale e ambientale. Dopo la scelta del Senegal della precedente edizione, paese africano emblema della siccità (e dove Green Cross porta avanti da tempo campagne di sensibilizzazione e progetti di cooperazione), quest’anno è la volta di un simbolo offerto dal Sacro Convento della città di Assisi, la città natale di San Francesco che proprio nei mesi passati ha ospitato Papa Francesco e la sua l’Enciclica sull’ambiente “Laudato si’ , mi Signore’.

Green Drop Award , l’ambiente al centro dell’attenzione nel mondo del cinema

La 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia torna dunque a tingersi di verde. Nel 2012, il Green Drop Award era stato vinto da “La quinta stagione” di Peter Brosens e Jessica Woodworth, nel 2013 da “Ana Arabia” di Amos Gitai, nel 2014 da “The postman’s white nights” di Andrei Konchalovsky, mentre lo scorso anno la pellicola più attenta alle tematiche ambientali era stata eletta “Behemoth“, di Zhao Liang.

E quest’anno? Dopo giorni di iniziative e workshop (da lezioni di “green cinema” a seminari sui temi della sostenibilità nella cinematografia italiana e straniera, riservato ai giornalisti e agli esperti del settore) tutto è pronto al Chiostro di San Salvador del Tim Future Centre di Venezia.

Alla serata parteciperanno i membri della giuria, tra i quali sono già stati annunciati due nome rilevanti: Simona Izzo e Ricky Tognazzi.

Domani, invece, al Grand Hotel Excelsior alle ore 13, il nome del vincitore del Green Drop Award di questa edizione sarà finalmente svelato.

Ricordiamo che le iniziative di Green Cross Italia sono finalizzate alla raccolta fondi per i progetti di cooperazione per lo sviluppo e la difesa dell’ambiente portati avanti dalla stessa Onlus.

Quest’ultima edizione, in particolare, vede il suo “green carpet” indirizzato ad acquisire i fondi necessari per la realizzazione di tre pozzi per l’acqua potabile a Mbane, in Senegal.

 

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