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Il Parco del Beigua, meraviglie dalla Liguria

parco del beigua

Confermato dall’Unesco come Geoparco di valore internazionale, proprio in occasione del 30° Coordination Meeting della Rete Europea dei Geoparchi, il Parco del Beigua resta l’area protetta più vasta di tutta la Liguria.

A tutta biodiversità

Quasi nove mila ettari, a cavallo tra le province di Genova e Savona, per uno spettacolare mosaico d’ambienti dove il trionfo della biodiversità la fa da padrone. Parco dall’eccezionale valore naturalistico, il Beigua vanta la presenza d’oltre ottanta specie nidificanti (sterpazzola, codirossone, aquila e gufo reale), per non parlare del ricercato lupo o dell’ancora più singolare fenomeno della migrazione dei rapaci notturni, quali il biancone e il falco pecchiaiolo.

Parco del Beigua, una palestra a cielo aperto

Con oltre cinquecento chilometri di sentieri escursionistici destinati al trekking, il Parco Naturale Regionale del Beigua si rivela una spettacolare palestra a cielo aperto dove poter sperimentare ogni sport più green, dall’arrampicata al torrentismo, dall’ippo-trekking alle pedalate in mountain bike, fino all’orienteering, il birdwachting o il più praticato nordic walking.

Un capitolo importante della storia geologica d’Italia

Territorio unico, dalla particolare rilevanza didattica ed estetica, il Parco del Beigua permette di leggere un capitolo importante della storia geologica d’Italia, aiutando a capire come si è formata la catena alpina così come a comprendere i rapporti con quella appenninica. Accanto a fossili e rocce del giurassico, il Beigua alterna praterie a zone umide d’alta quota, rupi scoscese a fitte foreste di faggi, roveri e castagni, per non parlare di lunghe pinete di pino marittimo e lembi di vegetazione mediterranea.

Il Geoparco ligure tra tradizioni e sapori

Ricco di prestigiosi monumenti da visitare, il Geoparco ligure non manca di proporre curiose tradizioni da scoprire, oltre a specialità e prodotti tutti da gustare, come il dolcissimo e rinomato miele di Erica. Imperdibile, sempre a proposito di unicità, il Museo della Filigrana che, ad interessanti esempi della produzione locale, affianca rari capolavori raccolti nei quattro continenti. Da vivere all’insegna della lentezza, a piedi o in bicicletta, il Parco del Beigua resta una delle aree protette, più poetiche e selvagge dello Stivale, dove osare un eco-weekend totalmente verde e responsabile. In marcia da Faie? Crevari o forse Sassello? Scarpe da trekking ai piedi e avanti tutta verso il proprio sentiero più adatto

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