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In Giordania una nuova rivoluzione… verde

Arrivano le moschee ad energia solare. Accade in Giordania dove proprio i luoghi di culto diventano sostenibili. A riportare la notizia è stato il Jordan Times. Proprio dalle pagine del quotidiano il Governo ha annunciato le novità in materia di green economy.In Giordania si può ben dire è cominciata una vera rivoluzione verde.

Le moschee diventano ‘sostenibili’

Il progetto parte da quest’anno con l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle prime 120 moschee per poi continuare e coprire di pannelli tutti i 6mila luoghi di culto giordani.

Una vera svolta all’insegna della sostenibilità. Anche perché la Giordania importa oltre il 96% del suo fabbisogno energetico e, dunque, perché non liberarsi da questo peso energetico?

Tutto nasce da un gruppo di cittadini di Amman

L’idea nasce ad Amman grazie ad un gruppo di cittadini cheguidati da alcuni giovani ingegneri hanno cominciato una raccolta fondi per rendere sostenibile la moschea di Abu Ghaweileh nel quartiere di Tlaa Al Ali. La raccolta, durata due anni, ha fatto sì che si raggiungesse la somma di ben 20mila euro, fondi che hanno consetito di realizzare il progetto. L’imam Nidal Alayyan si può ben dire più che soddisfatto. Anche perché il costo della bolletta energetica ammontava per la moschea di Amman a ben 1200 euro mensili. Ora? Il surplus di energia verrà persino rivenduto alla rete centrale.

Una vera rivoluzione verde in Giordania

“Le moschee – spiega Ahmad Abu Saa, responsabile del governo – impiegano un’enorme quantità di elettricità e questo progetto aiuterà a ridurre in modo significativo le loro ‘bollette’ visto che il sole c’è almeno 300 giorni l’anno”.

La Giordania punta così ad una vera nuova rivoluzione verde. L’obiettivo è quello di rendersi sostenibile e green al 100% in pochi anni.

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