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L’arte dell’Universo in mostra a Venezia

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Hubble

“Our place in Space” è la straordinaria mostra realizzata su iniziativa della Nasa e dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, che si apre a Venezia.

Hubble, arte e scienza si incontrano

Saranno dieci gli artisti ispirati dalle immagini del telescopio Hubble a mostrare le loro opere in un mix di arte e scienza, in uno strabiliante viaggio che ci porta a conoscere l’Universo a cui apparteniamo. Una mostra unica nel suo genere in un posto d’eccezione: la città della laguna, l’incredibile Venezia.

Hubble con le sue immagini ha ispirato i più grandi artisti

Ed è Hubble, il telescopio …, ad essere stato la fonte d’ispirazione degli artisti. Ed il viaggio sarà non solo nei luoghi ma nel tempo. Si entrerà, attraverso l’occhio dei più grandi artisti contemporanei, nelle profondità e nel mistero del cosmo che ci circonda e, galassia dopo galassia, questo si svelerà ai nostri occhi.

Hubble, a Venezia una mostra sorprendente

Arte e scienza, dunque, non solo si incontrano, ma lo fanno su un altro piano, e con un altro scopo, quello di tentare di dare risposta a quelle domande che da sempre muovono l’umanità: Da dove veniamo? Quale il nostro posto nell’universo? Siamo soli nello Spazio?

All’opera i più grandi artisti d’arte contemporanea d’Italia: Per interpretare la bellezza e il significato delle straordinarie immagini di Hubble, Nasa e Esa hanno invitato dieci tra i più importanti artisti d’arte contemporanea italiana: Antonio Abbatepaolo, Marco Bolognesi, Paola Giordano, Ettore Greco, Mario Paschetta, Alessandro Spadari, Marialuisa Tadei, Sara Teresano, Mario Vespasiani, Dania Zanotto.

Ognuno degli artisti ha realizzato la propria opera traendo, appunto ispirazione dalle immagini mozzafiato di Hubble che per 26 anni ha sondato l’Universo ritraendolo e fornendo spunti e dati che sono, oggi, non solo utili per le ricerche degli scienziati ma anche per l’arte.

Hubble riesce così a svelare di nuovo la bellezza, la meraviglia e la complessità del cosmo in cui viviamo mettendole di nuovo a disposizione di tutti.

In Our Place in Space l’Arte incontra l’Universo: e, se quello di Hubble è un viaggio visivo mozzafiato fino ai confini dell’inesplorato, quello delle opere è un altro salto alla ricerca delle risposte alle domande che da sempre l’uomo ha formulato. Curata dalla project scientist di Esa Antonella Nota e da Anna Caterina Bellati, la mostra sarà allestita a Palazzo Cavalli Franchetti, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, fino al 17 aprile. Si trasferirà, poi, a Chiavenna (Sondrio), Monaco di Baviera e negli Stati Uniti d’America. Dal 20 al 24 marzo verrà, dunque, allestita al 4/o Congresso Mondiale di Astrofisica. Un’iniziativa unica e mirabile, assolutamente da non perdere.