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“Sole nero”, un originale noir ecologico

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Sole Nero
La copertina di "Sole nero" di Marco Righetti

Ambientato nell’anno 2022 tra Milano e il Nord Africa, Sole nero (Leone editore, 2012), intrigante noir a sfondo ecologico di Marco Righetti, vede Federico Loriga, di professione geochimico, protagonista di una complicata vicenda in pieno deserto del Sahara.

Sole nero, un noir sui generis

Sole nero, la trama del libro

Svegliato durante la notte dal fratello Gian Mario che si trova in Algeria per motivi di lavoro, Federico raggiunge rapidamente lo stato africano in seguito a una misteriosa richiesta d’aiuto del fratello. Dopo appena due giorni arriva nel sud dell’Algeria, alla centrale solare del gruppo Lightstorm, entrata in funzione nonostante le pressioni contrarie delle compagnie petrolifere. E cominciano subito i problemi per Federico Loriga. Comprende ben presto di trovarsi al centro di uno scontro tra differenti interessi energetici (“forse c’è chi spera nella rivincita dell’oro nero? In qualche inaspettato colpo di mano, chiamiamolo pure sabotaggio, che rimetta in auge le vecchie raffinerie petrolifere?”) ma non riesce a capire in quali dinamiche il fratello Gian Mario e prima di lui un altro tecnico, Roberto Amellini, sono scomparsi.

Pagina dopo pagina, Sole nero, in un susseguirsi di avventurosi colpi di scena, tra rapimenti e fughe nel deserto, vede il protagonista scoprire a poco a poco cosa sta per succedere tra le dune sabbiose dell’Algeria, perché “nel Sahara dormono coscienze dimenticate, sepolte nella sabbia con l’arte rupestre […] nel cavo del deserto, fra picchi di arenaria, i pittogrammi e i petroglifi riportano in vita scene di una savana rigogliosa e di un clima temperato, il deserto non è mai come sembra, è il rovescio della certezza, la culla di ciò che sembrava inghiottito dalla storia”. E il protagonista scopre anche il fratello Gian Mario e Roberto Amellini non sono scomparsi in circostanze misteriose ma hanno abbracciato una precisa causa. Fino all’incredibile, drammatico epilogo di Sole nero.

Sole nero, un originale stile letterario

Non c’è alcun dubbio che le caratteristiche migliori di questo noir sui generis siano la qualità della scrittura, che ha spesso la funzione di diluire certe atmosfere che si fanno sempre più inquietanti, riducendone la tensione in vista del finale toccando punte di lirismo particolarmente alte, e la capacità dell’autore di unire un elevato livello di letteratura con tecniche narrative che catturano efficacemente l’attenzione del lettore. In questo, l’autore di Sole nero sfrutta benissimo quella che lui chiama “la ‘memoria della penna’, cioè quel cumulo di frasi di cui ogni giorno è capace la propria scrittura. [Perché] la prima creatività è nella vita stessa, nella sua irripetibilità, in tutti i sensi, nella sua munifica elargizione di fantasmagorie e interazioni sempre diverse: e allora scrivere è solo il secondo passo”.

Sole nero
Lo scrittore romano Marco Righetti

Si può tranquillamente aggiungere che, in Sole nero, Marco Righetti (in foto) è riuscito a fondere in maniera credibile diversi generi narrativi in quanto il noir si mescola bene con la fantascienza a sfondo ecologico e il romanzo etnografico si combina con il thriller apocalittico. Ma su tutto, in  Sole nero domina incontrastato il deserto e la sua capacità, al tempo stesso, misterica e magica di far cadere certe maschere che gli uomini indossano nella vita per svelare la vera coscienza delle persone. Perché “Sahara significa vuoto: chi lo riempie diventa responsabile di ogni respiro” e perché il deserto “si rivela e si nasconde nelle sue lingue incomprensibili, nelle litanie rituali, nell’occhio acquoso dei cammelli”.

Recensire Sole nero di Marco Righetti può anche fornire l’occasione per parlare della sua casa editrice, Leone editore. Abbiamo intervistato l’editrice Vanessa Leone per conoscerne meglio le attività.

Potete dirci dove e quando nascete e qual è la vostra linea editoriale?

Nasciamo nel 2009 a Monza, cominciando a fare libri seguendo quella che dovrebbe essere la regola aurea di ogni editore: pubblichiamo quello che ci piacerebbe leggere, quello che secondo noi manca in libreria. Storie importanti o romanzi d’intrattenimento, opere che contribuiscano a riscoprire gli autori classici o proposte di valore di scrittori esordienti, fino alla narrativa per ragazzi: ispiriamo il nostro lavoro al motto dostoevskiano “la bellezza salverà il mondo”.

Riguardo il catalogo, le collane e la distribuzione libraria?

Siamo distribuiti a livello nazionale tramite PDE, i nostri libri si trovano anche sui siti di riferimento per la vendita online. Il catalogo si articola in diverse collane. Mistéria è dedicata ai thriller: tra gli italiani spiccano Mario Mazzanti, con Scacco alla regina e Il riflesso del lupo, e Gianluca Durante, vincitore del premio Tedeschi di cui abbiamo pubblicato Altravita 2.0. Tra gli stranieri spiccano Stuart McBride con Messaggeri di morte e Louise Welsh con OssaOrme è la collana dedicata ai romanzi storici, da Virginia, biografia romanzata sulla vita della monaca di Monza con cui Claudia Ryan Molteni si è aggiudicata il premio internazionale Villa Selmi, al recente L’infanzia malinconica e disillusa di Adolf Hitler di Michel Folco, centrato sugli anni oscuri del futuro Fuhrer.

Gemme presenta classici ritrovati di grandi autori del passato, dall’opera postuma di Verne La strabiliante avventura della missione Barsac a L’uomo di Bram Stoker. Con i Leoncini, dove figura appunto Sole nero, invece abbiamo voluto pensare un formato tascabile ed economico per storie brevi, classici italiani e stranieri con nuove traduzioni e testo a fronte. Gli Scapestrati sono i titoli per i più piccoli, dalle fiabe di Ellen Hidding – la nota conduttrice tv – raccolte nei tre volumi di Mamma, mi racconti una storia? ai racconti fantastici della trilogia Luca Marchesi L’ultima notte di nebbia, La maledizione della pioggia e La battaglia finale, ambientati nella pianura modenese così duramente colpita dal terremoto di qualche mese fa. Sàtura infine raccoglie produzione varia, da Ebreo del misterioso scrittore canadese D. O. Dodd, Il compito di Clara di Alessandro Faino, dedicato ai disturbi alimentari della fascia preadolescenziale, e Mi si è fermato il cuore di Chamed, storia vera dell’esperienza dell’autrice attraverso gli orrori dei manicomi prima della legge Basaglia.

Riguardo i progetti futuri?

Il progetto è rimanere coerenti con la nostra linea editoriale senza farci trascinare dalle mode di mercato, consolidando sempre più la nostra posizione in termini di visibilità e vendite. Un pensiero va ovviamente all’editoria digitale: stiamo alla finestra ad osservare, pronti a gettarci nella mischia quando l’e-book diventerà finalmente un prodotto diverso, e non un semplice supporto alternativo. Per quanto riguarda le pubblicazioni lasciamo un alone di mistero: diciamo che c’è in cantiere la pubblicazione di una saga di modern fantasy di una giovane autrice che in America ha fatto furore, e per la giornata della memoria uscirà un libro molto importante, una fiaba moderna per raccontare gli orrori dell’olocausto sulla falsa riga di La Bella e la bestia.

La foto di Marco Righetti è tratta dal sito intervistadautore.blogspot.it

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