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Il continente di plastica diventato Stato federale

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Ebbene sì, l’isola di plastica, anzi il continente nel bel mezzo del Pacifico ha appena compiuto il suo primo anniversario come Stato federale. Si chiama Garbage Patch State ed è proprio l’insieme delle cinque grandi isole galleggianti tra gli oceani realizzate a causa di detriti di plastica che, in totale, hanno un’estensione di 16 milioni di chilometri quadrati.

Il continente di plastica diventato uno Stato

Lo scorso anno,a Parigi, queste isole di detriti vennero dichiarate Stato Federale con tanto di bandiera con uno stemma a frecce rosse che richiamano il simbolo del riciclo. Quest’anno, dunque, si celebra il primo anniversario di questo strano Stato… di plastica.

Questa particolare nazione è stata definita “Away State”, perché composta da oggetti appartenuti a qualcuno ma poi scartati. Il Garbage Patch è costruito infatti da pezzi di plastica di vario tipo, accumulatisi nel corso di oltre 60 anni.

Il continente presente all’assemblea dell’Onu

L’idea di crearlo è di un’artista: Maria Cristina Finucci, artista, architetto e designer che, consapevole dell’immenso problema dei rifiuti di plastica in mare, ha deciso di sensibilizzare in questo modo i cittadini e le istituzioni. La neonata Nazione, riporta In a Bottle, sarà presente il prossimo 29 settembre all’Onu insieme a tutti gli altri Stati in occasione del semestre italiano.


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