Home Green World Natasha, lo scimpanzè più intelligente del pianeta

Natasha, lo scimpanzè più intelligente del pianeta

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Natasha, uno scimpanzè di 22 anni, si è dimostrata incredibilmente più dotata di qualunque altro esemplare di scimmia dall’intelligenza sopra alla media, meritandosi il titolo di “genio” del mondo animale. “I guardiani hanno definito Natasha come lo scimpanzé più intelligente, ed è lo stesso scimpanzé che i nostri test hanno indicato come eccezionale” spiegano Ester Herrmann e Hosep Call del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology, autori della ricerca su Natasha che verrà presto pubblicata sulla rivista Philosophical Transactions. “I tre guardiani più esperti hanno incluso Natasha nella loro lista degli scimpanzè più intelligenti”.

Natasha, scimpanzé super intelligente

Natasha ha iniziato ad attirare l’attenzione per via dei suoi comportamenti poco “primitivi”. Inizialmente si è dimostrata capace di fuggire ripetutamente dalla sua area di confinamento circondata da una rete elettrificata, lanciando rami contro la rete fino a quando non riusciva a vedere più alcuna scintilla, a dimostrazione del fatto che la corrente elettrica che alimentava la recinzione era stata sospesa.

Natasha ha poi sviluppato una spiccata tendenza ad attirare l’attenzione degli esseri umani battendo le mani: il gesto faceva avvicinare gli incauti turisti, dando modo allo scimpanzé di rubare del cibo dai loro zaini.

Lo scimpanzé ha anche imparato a molestare gli esseri umani: li invitava a lanciare cibo nella sua direzione per divertirsi poi a schizzarli con l’acqua.

Sottoposta a test e ricerche la sua intelligenza è sorprendente

Per verificare la reale intelligenza di Natasha, i ricercatori la hanno sottoposta ad una serie di otto test differenti. Nel primo, lo scimpanzé doveva trovare del cibo nascosto facendo affidamento sulla sua intelligenza spaziale; nel secondo, Natasha ha dovuto evitare una trappola realizzando uno strumento improvvisato; la sequenza successiva di esperimenti metteva alla prova la sua reale comprensione di aspetti della realtà come colore, dimensione e forma delle cose.

Natasha si è dimostrata capace di superare brillantemente ogni prova, e ha confermato l’ipotesi che l’eccezionale intelligenza di questo primate possa essere dovuta alla combinazione di differenti capacità, come velocità d’apprendimento, utilizzo di strumenti, comprensione delle quantità e l’abilità di trarre conclusioni ragionando sui dati a disposizione.

Come Natasha possa aver sviluppato in modo così eccezionale queste capacità è ancora questione di dibattito, ma è possibile che, come spesso accade in natura, la necessità sia il fattore principale che ha spinto lo scimpanzé ad adottare nuove strategie di sopravvivenza.

 

Ad esempio, l’utilizzo di strumenti per estrarre termiti dai loro nidi, pratica comune in alcune popolazioni selvatiche di scimpanzé, è un’interessantissima evoluzione della tecnologia di questi primati dovuta alla necessità di procurarsi cibo.

Un’intelligenza fuori dal comune anche tra gli scimpanzé

Il bastoncino utilizzato per cacciare le termiti, infatti, non è un comune rametto strappato a qualche albero: si tratta di uno strumento complesso che attraversa diverse fasi di lavorazione tramite dita e denti, ed è il frutto di chissà quante generazioni di esperienza pratica con le termiti.

L’intelligenza di Natasha, tuttavia, sembra essere ben superiore a quella di uno scimpanzé in cerca di cibo. “Natasha è certamente uno degli scimpanzé più intelligenti esistenti” sostiene Joshua Rukundo, direttore dell’istituto. “Possiedeabilità sociali così avanzate da lasciar spazio all’immaginazione. Ma credo sia sbagliato concentrarsi su Natasha visto che lo studio è stato selettivo. Molti altri scimpanzé intelligenti sono stati scartati per l’esperimento a causa di svariate ragioni”.

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