Home C'era una volta Cedric Haywood, il pianista preferito da Kid Ory

Cedric Haywood, il pianista preferito da Kid Ory

SHARE

Il 9 settembre 1969 muore il pianista Cedric Haywood a Houston, in Texas, la città dove era nato il 31 dicembre 1914.

Gli inizi al liceo

Inizia a suonare il pianoforte nell’orchestra del liceo di Houston assieme al sassofonista Arnett Cobb. Nel 1934 entra a far parte dell’orchestra di Chester Boone e, l’anno successivo, di quella di Milton Larkin con la quale lavora per diversi anni consecutivi. Nel 1940 è nella formazione di Floyd Ray; nel 1941 con Lionel Hampton e nel 1942 con Sidney Bechet a Springfield. Nel 1943 si trasferisce in California dove lavora con varie formazioni. Dopo la parentesi bellica si aggrega per un breve periodo all’orchestra di Saunders King e, successivamente. a quella di Illinois Jacquet della quale fa parte stabile sino al 1951, partecipando a un’ottima seduta di incisione registrata da Jacquet per la Victor nel 1949.

In giro per il mondo

Nel 1952 si aggrega al quartetto di Cal Tjader e nel 1955 alla jazz band di Kid Ory con la quale suona per molti anni consecutivi, effettuando due tour in Europa, partecipando ai più importanti festival e registrando una lunga serie di dischi per 1a Verve e la Good Time Jazz. All’inizio degli anni Sessanta lavora con il gruppo del sassofonista Brew Moore. Nel 1963 ritorna nella sua città natale per esibirsi regolarmente alla testa di una big band al Club Ebony.

 

SHARE
Previous articleVampiri, fantascienza e crisi climatica: al MUSE il “Teatro dell’Antropocene”
Next articleSlow Food, al via CheeseBra 2021
Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

LEAVE A REPLY