Home Salute e Benessere Dente canino, la gramigna depurativa

Dente canino, la gramigna depurativa

SHARE
Dente canino

Il dente canino, noto come gramigna, può essere considerato una delle piante diuretiche e depurative per eccellenza. Ecco, di seguito, tutti i principi nutritivi, storia e curiosità.

Conosciuto fin dall’antichità, il dente canino è noto anche come la gramigna in Liguria, grano delle formiche in Toscana, cortellina in Veneto, falasca e ramegna in Abruzzo o anche erva dei cani in quanto cani, ma anche asini e cavalli se ne cibano per liberare lo stomaco dalle scorie e facilitare la digestione.

Dente canino, un po’ di storia

In alcune sue opere, Plinio parlava di come questa erba fosse in grado di curare i calcoli urinari e stimolare la diuresi,mentre Dioscoride la consigliava nei casi di cistite.Secondo la leggenda, durante la creazione del mondo, Dio diede origine a tantissime famiglie di piante tra cui quella delle graminacee:il grano utile per fare il pane, il riso coltivato nelle zone paludose delle pianure,l’avena,l’orzo e il granturco utilizzati per nutrire gli animali ed infine la gramigna che era  la più bella,la più rigogliosa di tutte le piante.La gramigna però, consapevole della propria bellezza,diventava sempre più superba.Una notte buia e tenebrosa,mentre uomini e animali dormivano tranquilli il diavolo avvolto nel suo mantello nero come la pece passò sopra i campi e i boschi.Il demonio andava in cerca di esseri malvagi da portare all’inferno e,quando fu sopra la pianta di gramigna,sentì la superbia che emanava così,per farla morire,le gettò addosso una manciata di cenere ancora rovente.La pianta, terrorizzata,per non farsi colpire,penetrò sotto terra allungando e ramificando enormemente le sue radici.Da quel giorno la gramigna strisciò con il fusto sul terreno diventando infestante e dannosa per le altre piante,tanto che l’uomo la chiamò “zizzania”, la strappò e la bruciò come un’erbaccia.Il Creatore però ne ebbe compassione e rese utili le sue radici.

Dente canino, proprietà

Il Dente Canino, Agropyrum repens, appartiene alla più importante famiglia del regno vegetale: le Graminacee. È una pianta perenne con un rizoma sotterraneo, ramificato e strisciante che raggiunge facilmente alcuni metri di lunghezza. Il rizoma è simile al fusto che è diviso in nodi ed internodi; dai nodi partono le radici inferiormente, e superiormente i fusti,che possono essere alti fino a 1 m.

Le foglie hanno una guaina lunga 10 cm che abbraccia il fusto e si assottiglia fino all’apice, divenendo acuminato. Il margine presenta piccoli denti. L’infiorescenza è formata da una spiga con una decina di spighette ed ogni spighetta ha alla base due brattee che contengono 4 o 8 fiori. Il frutto è una cariosside lunga 6-7 mm che resta chiusa. Si trova dalla regione montana di tutta l’Italia; nei luoghi erbosi ed è infestante nei campi coltivati e nei pascoli,cresce lungo le strade, nelle siepi e in tutti i luoghi incolti.Il rizoma si può raccogliere tutto l’anno ma è preferibile quello raccolto in primavera o in autunno. Si scava con la zappa,si pulisce dalla terra,si lava e si recidono le radichette. Il rizoma si essicca al sole o in un luogo riscaldato ad una temperatura non elevata,si raschia con un coltello per eliminare la pellicola esterna,si taglia in pezzetti lunghi di alcuni centimetri e si conserva in recipienti di vetro o ceramica.

Il Dente Canino o la gramigna ha come principi attivi il fruttosano triticina, zuccheri e sali minerali. Può essere considerato una delle piante diuretiche e depurative per eccellenza. Il suo uso risale a tempi remoti ed era basato sull’osservazione dell’impiego istintivo che ne viene fatto dagli animali domestici. Il dente Canino è utile non solo per promuovere l’escrezione di urina ed eliminare l’acqua nei tessuti, ma per combattere le infiammazioni del rene, dell’intestino e del fegato. Come depurativo può essere usato con sollievo dagli artritici, dai reumatici e dagli ulceremici,soprattutto alternandolo eventualmente con preparazioni di piante aventi la proprietà di eliminare gli acidi urici. L’uso tradizionale è quello di dare decotti diluiti oppure tisane di Gramigna ai malati generici ed in particolari ai febbricitanti per dargli conforto. Alcune ricerche hanno provato che il Dente Canino ha proprietà di diminuire la pressione sanguigna, ma quest’effetto è evidente per via parenterale. Per ottenere decotti gradevoli si suggerisce di bollire per circa un minuto i rizomi, gettare il liquido ottenuto ed aggiungere nuova acqua e far bollire nuovamente quanto basta

I CONSIGLI DEL FARMACISTA

Usare il rizoma per uso interno per aumentare la diuresi, rinfrescare e dissetare;fare un decotto di 4 g in 100 ml di acqua, prendere tazzine più volte al giorno,oppure una tintura con 20 g in 100 ml di alcool a 20 ° a macero per 10 giorni,prendere tre o quattro cucchiaini al giorno

In cucina, anche se vi sembrerà strano,si usano i germogli primaverili ben tritati,che assomigliano a delle piccole “ochette” quando sono gonfi e ricurvi,freschi e senza pellicola, come ingredienti per zuppe,minestroni,minestre,frittate d’erbe e gelatine,che oltre ad essere una vera ghiottoneria svolgono le funzioni sopra citate più semplicemente e con maggiore soddisfazione.
Ricordiamoci inoltre che nei tempi duri del passato, quando le restrizioni lo imponevano,tra i tanti surrogati in uso si confezionava con la farina ottenuta dalle radici macinate di gramigna perfino il pane,nonché zucchero,alcool,birra,e caffé: senza caffeina,naturalmente

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

La specie è soggetta a restrizioni legali in alcuni Paesi. In molte regioni italiane è specie protetta ed è quindi vietata la raccolta.