Home C'era una volta Helen Ward la prima girl vocalist dello swing

Helen Ward la prima girl vocalist dello swing

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Il 19 settembre 1916 a New York nasce Helen Ward, considerata la prima “girl vocalist” dell’era dello swing. C’è chi dice che la stessa definizione di “girl vocalist” sia stato coniata per lei.

L’inizio a quindici anni

Helen inizia a cantare nel 1931, quando ha soltanto quindici anni e nel 1933 viene scritturata già da importanti orchestre come quelle di Nye Maychew, Eddie Duchin, Will Osborne, Eric Madriguera. Il suo successo è tale che le viene offerto un proprio show radiofonico intitolato ” Let’s Dance”, nel quale è accompagnata dalla Roanne’s Orchestra. Scritturata da Benny Goodman nel dicembre del 1934, lo lascia due anni dopo per sposarsi con Alfred Marx un ricco appassionato di jazz.

Una carriera ininterrotta

Dal 1937 al 1941 fa soltanto sporadiche apparizioni con Teddy Wilson e Joe Sullivan. Nel 1942 decide di tornare sulle scene a tempo pieno e si unisce all’orchestra di Hal McIntyre. Nel 1944 è con la big band di Harry James. Tra abbandoni e ritorni la sua carriera non si interrompe mai fino agli anni Ottanta. Nel 1981, infatti, registra il suo ultimo album. Muore il 21 aprile 1998. Tra le protagoniste della “swing era”, ha contribuito in larga misura al successo della prima swing band di Benny Goodman. È stata anche una buona pianista.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

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