Home C'era una volta Junior Wells, cuore e armonica

Junior Wells, cuore e armonica

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Il 9 dicembre 1934 a Marion, nell’Arkansas nasce il cantante e armonicista Junior Wells, registrato all’anagrafe con il nome di Amos Well jr.

Il successo a Chicago

Cresciuto a Memphis, inizia a frequentare in giovane età l’ambiente dei bluesmen e in particolare gli armonicisti, padroni di uno strumento che lo affascina. Conosce presto Sonny Boy e Little Junior Parker, che gli insegna i primi rudimenti della tecnica dell’armonica a bocca. Emigrato a Chicago con la famiglia a quattordici anni inizia a suonare di tanto in tanto a fianco di Tampa Red e Little Johnnie Jones. Nel 1950 si associa ai fratelli Myers (Dave e Louis) in un gruppo assai fragoroso che dapprima si chiama The Little Boys e si esibisce soprattutto all’Hollywood Rendez-vous. Poi è ribattezzato The Three Deuces e ottiene ingaggi al Miss King’s e al Brookmont Hotel. Infine, dopo l’ingresso del vulcanico batterista Fred Below, diventa The Four Aces. Nel 1953 con i tre compagni registra per la States mentre da solo è chiamato da Muddy Waters per sostituire Little Walter. Dopo l’interruzione a causa del servizio militare la sua carriera riprende nel 1955 grazie a Willie Dixon che gli procura nuovi ingaggi.

Il tour con i Rolling Stones

Nel 1962 il suo gruppo comprende Fenton Robinson e Bob Anderson alle chitarre, e Billy Davemport alla batteria. Sono numerosi i dischi registrali per la Delmark, la Vanguard e la Blue Rock, tra la fine degli anni 1960 e l’inizio del decennio successivo. Ad ascoltarli attentamente emergono tre direttrici stilistiche molto diverse tra loro che Wells segue contemporaneamente. C’è il tentativo di legarsi all’allora popolarissimo soul di James Brown, sfruttando un timbro vocale effettivamente molto simile. Si nota l’influenza positiva che sul suo blues esercita il chitarrista Buddy Guy, che si sforza con la violenza della sua chitarra elettrica di riportare Wells nelle coordinate estetico – formali caratteristiche del blues elettrico di Chicago. Nel 1970 i Rolling Stones vogliono Wells e il suo gruppo a far loro da spalla per una tournée europea. Junior Wells con l’amico Buddy Guy è tra i migliori esponenti dello standardizzato blues chicagoano. Influenzato da Rice Miller e da Little Walter il suo stile è omogeneo e suggestivo, carico di impeti aggressivi, ma anche di sobrietà robusta e tranquilla. Muore a Chicago il 15 gennaio 1998.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".