Home C'era una volta Leon Prima, trombettista e gestore di night-club

Leon Prima, trombettista e gestore di night-club

SHARE

Il 28 luglio 1907 a New Orleans, in Louisiana, nasce il trombettista Leon Prima.

La prima scrittura con Kelly

Fratello maggiore del trombettista Louis Prima diventa celebre nella sua città natale prima come musicista e successivamente come impresario di night-club. Leon ottiene il suo primo importante ingaggio nel 1925 a Sylvan Beach, in Texas, in seno alla formazione di Peck Kelly della quale facenno parte Jack Teagarden, Leon Rappolo e Pee Wee Russell. Rientrato a New Orleans verso la fine degli anni Venti costituisce assieme a Sharkey Bonano la Prima-Sharkey Orchestra, comprendente Charlie Hartman, Irving Fazola, Freddie Loyacano e Frank Pinero, con la quale si esibisce regolarmente al Little Club.

Dalla musica ai night

Con Bonano dà poi vita ai Melody Masters, un’orchestra da ballo di cui fanno parte Charlie Cordilla, Leo Adde, Chink Martin e Joe e Freddie Loyacano, che diventa famosa soprattutto per le sue esibizioni sul piroscafo Greater New Orleans. Tra il 1940 e il 1946 suona con l’orchestra del fratello Louis Prima prima di costituire una sua orchestra molto popolare tra i frequentatori dei cabaret di Bourbon Street, che terrà in vita per molti anni consecutivi e con la quale ha registrato nel 1954 alcuni dischi per la Southland nei quali rivela molte assonanze stilistiche con il fratello e, fatte le debite proporzioni, con Louis Armstrong che aveva sempre rappresentato un preciso modello stilistico per entrambi. Nella seconda metà degli anni Cinquanta abbandona la carriera musicale per fare a tempo pieno l’impresario e il gestore di night club. Muore il 15 agosto 1985.

 

Previous articleLa felicità, è possibile in tre passi
Next articleBruxelles, la Capitale della sostenibilità
Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".