Home C'era una volta Lo Human Be In, il primo Festival Rock

Lo Human Be In, il primo Festival Rock

SHARE

Il 14 gennaio 1967, al Golden Gate Park in San Francisco, si svolge lo “Human Be In”, un evento che poi verrà considerato il primo vero Festival Rock della storia.

Psichedelia e acidi

Tra i promotori c’è anche Timothy Leary, fondatore della rivista di contro-cultura “San Francisco Oracle”. Lo Human Be In mescola musica, poesia e psichedelia. Migliaia di giovani ascoltarono poeti come Allen Ginsberg declamare le loro opere dal palco assumendo gli acidi lanciati dal palco da Augustus Owsley Stanley III, un chimico di San Francisco considerato tra i veri artefici della psichedelia statunitense.

Tra poesia e musica

Oltre alla poesia c’è la musica. In quella giornata suonano i Jefferson Airplane, i Grateful Dead di Jerry Garcia e i Qucksilver Messenger Service. Inizia così quello che verrà ritenuto un anno magico e ricchissimo dal punto di vista musicale.

 

SHARE
Previous articleScuola, perché non raggiungerla in bicicletta?
Next articleCinque Terre, il Parco traccia il bilancio 2020
Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

LEAVE A REPLY