Home C'era una volta L’Orchestra di Piazza Vittorio all’Astra occupato

L’Orchestra di Piazza Vittorio all’Astra occupato

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Il 24 ottobre 2003 l’Orchestra di Piazza Vittorio si esibisce nel primo di due concerti all’ex cinema occupato Astra di Roma.

Il primo album

Le due performance verranno registrate e forniranno materiale per il primo album di un gruppo che fino a quel momento ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico senza mai pubblicare alcun disco. Nata intorno alla Piazza Vittorio, un luogo romano crocevia di immigrati, per iniziativa di Mario Tronco degli Avion Travel e dell’Associazione Culturale Apollo 11, l’orchestra si è caratterizzata come il primo ensemble multietnico d’Europa che propone un repertorio originale.

Undici paesi diversi

Composta da quindici musicisti professionisti provenienti da undici paesi diversi, nel corso del 2003 esibisce nelle principali piazze italiane in concerti che spesso hanno avuto la partecipazione di nomi illustri della scena musicale come Fabrizio Bentivoglio, Avion Travel, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Pacifico e Francesco Di Giacomo. L’ingresso ai concerti dei due giorni all’Astra è a sottoscrizione. I soldi raccolti andranno a sostenere le iniziative culturali e di attività sociale del centro occupato.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".