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Mvmant, il taxi condiviso che fa bene all’ambiente

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MVMANT

Nato nel laboratorio di idee digitali di Edisonweb, il sistema di taxi Mvmant, è giunto al termine della sua prima sperimentazione sul campo, tenutasi a Ragusa dal 18 aprile all’8 maggio.

Mvmant, il taxi condiviso che fa bene all’ambiente

Il sistema, derivato da un rivoluzionario algoritmo di intelligenza artificiale, è in grado di far prenotare da smartphone veicoli con conducente condivisi per trasportare contemporaneamente più persone accomunate dalle stesse esigenze di tragitto e ha riscosso un successo inaspettato, sicuramente superiore alle migliori aspettative.

Oltre 2200 iscritti al servizio, circa 100.000 Km individuali risparmiati e quindi almeno 13 Tonnellate di Co2 evitate all’ambiente. Questi, alla luce dei numeri e delle interviste effettuate con gli iscritti, i dati salienti sul nuovo sistema di mobilità intelligente Mvmant:

  • I cittadini sarebbero ben disposti a rinunciare alla seconda o terza auto in famiglia se potessero contare su un servizio di trasporto pubblico efficiente, puntuale ed economico;
  • Utilizzare una app per prenotare un mezzo pubblico non è ad appannaggio dei soli giovani: nell’esperimento ragusano un 35% degli utilizzatori sono stati gli over 50, con una buona parte di sessantenni e settantenni. L’età media si è comunque attestata intorno ai quarant’anni;
  • I cittadini, preferirebbero dimenticarsi dell’auto per muoversi comodamente ed economicamente all’interno delle proprie città e, mentre temono le “incertezze” e i punti deboli connessi all’utilizzo dei mezzi pubblici canonici (tempi d’attesa, scarse probabilità di trovare un posto a sedere, furti, odori spiacevoli, comportamenti vari di maleducazione), sarebbero piacevolmente disposti ad utilizzare un sistema di taxi in condivisione e on demand. Soprattutto in considerazione della trasparenza di utilizzo inerente tempi e costi;
  • I cittadini hanno piacevolmente commentato il valore sociale di un’esperienza di trasporto di questo tipo. Mentre normalmente su un mezzo pubblico non ci si relaziona in alcun modo con gli altri utenti, su un comodo van in condivisione si tende a parlare e a simpatizzare con le altre persone a bordo

MVMAN, condivisione e risparmio

“Siamo soddisfatti di questo risultato –  afferma  l’assessore competente Antonio Zanotto – perché i cittadini ragusani hanno dato dimostrazione di grande sensibilità e partecipazione rispetto al tema della mobilità alternativa  sul quale questa amministrazione pone  grande attenzione. Faremo sicuramente tesoro di questa esperienza molto interessante  nell’ambito del piano di mobilità alternativa che stiamo redigendo”.  Anche il sindaco Federico Piccitto esprime il suo plauso per la buona riuscita della sperimentazione “ Voglio ringraziare  Edisonweb – ha commentato il primo cittadino – per avere accolto la nostra disponibilità , dandoci la possibilità di testare  un sistema intelligente di mobilità alternativa, finanziato dalla Comunità Europea.  Ragusa è stata la prima città europea  a sperimentare il progetto MVMANT ed i riscontri,  sia per la società  che  per l’amministrazione comunale, sono senza dubbio incoraggianti”.

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Ora per Mvmant è tempo di sperimentazioni internazionali: prima tappa, entro la fine dell’anno, a Berlino. Poi si volerà a Dubai, in vista di Expo 2020.

Cos’è Mvmant

E’ un sistema intelligente – inventato dal team catanese Edisonweb – di trasporto pubblico in condivisione e on demand: una via di mezzo tra il taxi e l’autobus, con costi più vicini a quest’ultimo. Il sistema, utilizzabile in qualsiasi vettura adibita a taxi o trasporto NCC – con la semplice apposizione di un tablet debitamente programmato – è capace di geolocalizzare in tempo reale le richieste degli utenti (che possono prenotare da smartphone tramite un’apposita app). Questo permette, da un lato di ottimizzare l’occupazione a bordo e ridurre l’impatto sull’ambiente (evitando il classico “one car one person”) e dall’altro di contenere in modo significativo il costo per gli utenti. Il sistema è stato premiato dal programma europeo Frontiercities , testato a Ragusa dal 18 aprile all’8 maggio, grazie anche alla sponsorship tecnica di Daimler, ed entro fine anno verrà sperimentato a Berlino.

Per informazioni sul modello MVMANT: www.mvmant.com

 

1 COMMENT

  1. Spostarsi in taxi è vantaggioso anche per attraversare la zona ZTL che in questo momento si diffonde a macchia d’olio nelle nostre città, se poi si risparmia meglio!

    Ottima iniziativa.

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